CESE, il nuovo Presidente è Henri Malosse

Il Comitato Economico e Sociale Europeo ha un nuovo Presidente, appena eletto con 217 voti a favore, 27 contro e 31 astenuti: si tratta di Henri Malosse, Presidente del Gruppo I dei Datori di Lavoro. Francese, classe 1956, nato a Montpellier, da sempre impegnato accanto agli imprenditori del suo paese nel movimento delle Camere di commercio e dell’industria. In Europa si batte contro la disoccupazione e per la costruzione di un nuovo spazio di pace e solidarietà.

“La mia più grande passione è l’Europa e la costruzione europea” ha detto ad aprile scorso in occasione dell’evento “La vostra Europa, la vostra opinione 2012”, svoltosi presso la sede del Comitato economico e sociale europeo. “Purtroppo devo dirvi che la situazione da questo punto di vista non è particolarmente rosea. Tutto quello che abbiamo costruito finora è estremamente fragile, e ora spetta a voi rifiutare l’inaccettabile. Mi è stato chiesto di recente: se avesse 20 anni oggi, cosa farebbe? Ho risposto che, se avessi 20 anni, forse scenderei in strada per denunciare come inaccettabile la situazione lavorativa che viene oggi imposta ai giovani, e per denunciare il ritorno delle paure, delle minacce e delle frontiere”!

In quell’occasione Henri Malosse puntò fortemente il dito contro la disoccupazione che stava rimettendo in discussione tutto quello che le generazioni precedenti hanno realizzato per costruire insieme uno spazio di pace e di solidarietà, cioè l’Europa. Già un anno fa Malosse sottolineò l’importanza del risanamento delle finanze pubbliche, accompagnato però da un lavoro di costruzione del futuro, soprattutto per i giovani.

Insieme alla Commissione Europea il Gruppo del Datori di Lavoro ha dato vita ad un portale per aiutare i giovani e le donne ad avviare e a far crescere nuove attività imprenditoriali. Si chiama “Entrepreneur envoy” ed ha l’obiettivo di favorire la creazione di una comunità imprenditoriale europea, capace di parlare con una sola voce e di far valere le proprie istanze presso i decisori politici, ma anche di agevolare lo scambio di buone pratiche rispetto ai temi dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e della formazione.

Il Presidente Malosse  ha sintetizzato così il senso del progetto: “Vogliamo sviluppare una nuova visione dello spirito imprenditoriale, che consenta ai cittadini europei di contribuire al benessere collettivo e alla realizzazione di un’identità europea”. Insieme al lancio del portale, il seminario Giovani Imprenditori europei ha costituito l’occasione per individuare una serie di proposte da sottoporre all’attenzione delle istituzioni europee. Tra queste in particolare:

  • la definizione di uno statuto europeo delle PMI,
  • la creazione di un network di incubatori europei,
  • interventi per una maggiore diffusione del microcredito,
  • azioni per facilitare lo scambio professionale per i giovani, in aggiunta alle misure già previste nell’ambito della scuola e dell’università.

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