Change.org, successo per la petizione sulla musica dal vivo

Arriva una nuova legge per la musica dal vivo in Italia, che permetterà di rendere più semplice fare musica nei locali senza sottoporli a un groviglio di permessi e procedure burocratiche. E’ una vittoria per la petizione lanciata da Stefano Boeri su Change.org, che chiedeva l’approvazione di una legge sulla musica dal vivo e che ha raggiunto il suo primo obiettivo: il Senato ha infatti approvato il Decreto “Valore Cultura” presentato del Ministro Bray, che comprende la norma che introduce una semplice autocertificazione da consegnare in Comune, per annullare il calvario di licenze e autorizzazioni oggi necessari per organizzare un concerto con meno di 200 spettatori entro le 24. Il Decreto deve essere approvato dalla Camera entro l’8 ottobre: da quel giorno in Italia sarà più facile produrre, suonare, ospitare ed ascoltare musica dal vivo. In pochissimi mesi la petizione è stata firmata da 36 mila persone.

È un primo importante passo per rendere più libera la musica dal vivo – dichiara Stefano Boeri – Ringrazio i 36.000 firmatari della petizione che ho lanciato su Change.org e che hanno sostenuto questa mia richiesta. Ringrazio tutti i media che l’hanno sostenuta e ringrazio il Ministro che ha subito risposto alla petizione e seguito con attenzione l’iter dell’emendamento”.

È una vittoria straordinaria – dichiara Salvatore Barbera, Direttore delle campagne di Change.org- Oggi, con la mobilitazione lanciata da Boeri si è determinato un cambiamento reale per migliaia di persone, dai musicisti ai proprietari di locali di musica dal vivo. E’ l’esempio di come Change.org, la più grande piattaforma di petizioni on-line al mondo possa essere usata efficacemente per cambiare le cose”.

Un commento a “Change.org, successo per la petizione sulla musica dal vivo”

  1. bruno bianco ha detto:

    ADESSO ABOLIAMO LA SIAE