Cittadinanzattiva si unisce agli studenti aquilani: aprite il Centro Polifunzionale!

L’associazione Universitaria Modus_aq è tornata a chiedere chiarimenti sul Centro Polifunzionale Universitario di Pile (AQ) attraverso una lettera aperta indirizzata al presidente del consiglio dei ministri, Mario Monti, e gli altri sponsor che hanno reso possibile l’opera.Ad oggi – scrive il rappresentante degli studenti di Ingegneria Emiliano Pitotti –  possiamo contare esattamente 6 mesi da quel fatidico 23 settembre 2011, giorno in cui fu inaugurarono il centro in onore e memoria di Hussein Hamade. Ma dopo l’inaugurazione non è seguita l’apertura vera e propria del centro. “Aprite il centro Polifunzionale Universitario agli studenti. Lo vogliamo, lo pretendiamo, lo reclamiamo.  Siamo stanchi di fluttuare per l’università alla ricerca di un posto dove sostare, studiare nello stesso luogo dove si attende il turno per la segreteria, in zone di fortuna costantemente disturbati e distratti dai chiacchiericci limitrofi, sempre alla speranzosa ricerca di luoghi dove poter esser concentrati almeno per un quarto d’ora senza interruzione. Basta. Sono tre anni che sopportiamo questa situazione. Basta” è l’appello degli studenti appoggiati anche da Cittadinanzattiva che, con altre associazioni, ha dato vita ad una raccolta fondi importante per dare una speranza agli studenti del polo aquilano.

“Se è rimasto un briciolo di rispetto per i cittadini, chiediamo al Presidente della Regione nonchè Commissario alla ricostruzione di rompere gli indugi, e di aprire finalmente il centro di Pile. Queste resistenze non sono altro che la dimostrazione di quanto male possa fare la cattiva amministrazione. E la mancanza di risposte da parte del Presidente della regione ai numerosi appelli non fanno altro che sottolinearlo. Verificheremo infine se tutti questi intoppi ci saranno per l’ulteriore centro in via di costruzione presso la caserma Campomizzi, donato dall’Associazione San Vincenzo De Paoli” scrive Cittadinanzattiva.

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