Condominio, via libera alla riforma

Via libera agli animali nei condomini, corso di formazione per gli amministratori e possibilità di realizzare un sito web condominiale. Sono queste alcune delle novità contenute nel nuovo regolamento di condominio approvato ieri dal Parlamento. L’obiettivo del provvedimento e’  intervenire sugli aspetti più controversi della ‘vita in comune’ degli italiani, con regole che dovrebbero riportare ordine nei condomini.   “Dopo 6 mesi dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale, avremo un amministratore di condominio dalle prerogative più definite e, si spera, più preparato, una più attenta definizione delle parti comuni e più attenzione per gli animali domestici. Resta un’incompiuta, la tematica della personalità giuridica del condominio, al pari di quella delle liti, così come s’è persa un’occasione per una migliore disciplina della ripartizione delle spese” ha commentato in una nota l’Aduc.

Tornando al testo, ecco alcune delle novità:

ANIMALI: il regolamento condominiale non potrà “vietare di possedere o detenere animali domestici”.

RISCALDAMENTO: Chi si vuole ‘staccare’ dall’impianto centralizzato può farlo senza dover attendere il benestare dell’assemblea, ma a patto di non creare pregiudizi agli altri e di continuare a pagare la manutenzione straordinaria dell’impianto condominiale;

BARRIERE ARCHITETTONICHE: Per la messa a norma in sicurezza e per l’eliminazione delle barriere architettoniche del palazzo basterà che in assemblea siano presenti i condomini che rappresentano un terzo dei millesimi condominiali e sarà sufficiente la maggioranza favorevole del 50 più uno;

CAMBIO DESTINAZIONE D’USO LOCALI COMUNI: basteranno i quattro quinti;

REPERTORIO DEI CONDOMINI: quello presso ogni ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio e’ soppresso.

AMMINISTRATORE DIPLOMATO: Niente registro ma restano alcuni requisiti necessari (godimento dei diritti civili, titolo di studio, formazione, assicurazione professionale). Per fare l’amministratore, ad esempio, bisognerà frequentare un corso di formazione iniziale, oltre ad aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

  – ASSICURAZIONE & WEB: L’assemblea può disporre la creazione di un sito internet del condominio, ad accesso individuale e protetto, per consultare tutti gli atti e i rendiconti mensili. L’amministratore, inoltre, all’atto della nomina dovrà presentare ai condomini una polizza individuale di responsabilità civile che copre gli atti compiuti nell’esercizio del mandato. Gli oneri di questa sono a carico dei condomini.

Un commento a “Condominio, via libera alla riforma”

  1. Giuseppe ha detto:

    Bene le nuove regole che aggiornano parzialmente una legge vecchia e non più attuale oltre che iniqua.
    Cosa si aspetta a correggere il compenso dell’Amministratore da dividere in quote uguali tra tutti i condomini e non in millesimi? Forse l’Amministratore lavora di più per chi ha più millesimi e poi dove è scritto che chi possiede un immobile più grande è più facoltoso, magari è stato costretto all’acquisto perchè ha una famiglia più numerosa e quindi più onerosa da mantenere.
    Secondo me questa è un’altra delle grandi iniquità della legge che andrebbero cambiate.