Conferenza europea sullo sport: dura lotta alle partite truccate

Lotta dura alle partite truccate. E’ il messaggio forte che lanciano rappresentanti dello sport e ministri in occasione della Conferenza europea sullo sport, organizzata dalla Commissione europea a Nicosia, Cipro, il 19-20 settembre. Durante la Conferenza verrà approvata una “Dichiarazione sulla lotta contro le partite truccate”; si discuterà anche di quale contributo lo sport può dare all’economia della UE, di quali saranno i futuri finanziamenti UE agli sport di base e di come promuovere l’attività fisica e l’invecchiamento attivo.

Lo sport è una parte importante della vita di milioni di persone in Europa – sostiene Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per lo sport – Mi impegno a promuovere lo sport e l’attività fisica per tutte le età. Uno stile di vita attivo è fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere. Purtroppo, anche lo sport deve oggi affrontare sfide multiformi. Finanziamenti a livello UE possono aiutare ad affrontare questioni riguardanti lo sport con ripercussioni transfrontaliere, quali le partite truccate, la violenza, l’intolleranza e la disuguaglianza di genere” .

La Commissione europea ha proposto di dedicare allo sport un capitolo nell’ambito del nuovo programma per l’istruzione, “Erasmus per tutti“. Il bilancio proposto per lo sport è di 34 milioni di euro all’anno in media nel periodo 2014-2020. Saranno sostenuti progetti transnazionali tesi a incrementare lo scambio di know-how e di pratiche esemplari, eventi sportivi europei non commerciali di particolare rilevanza. Ne beneficieranno soprattutto gli enti pubblici e le organizzazioni della società civile, attive nel campo dello sport di base.

Alla Conferenza saranno anche presentati esempi di progetti finanziati dall’UE, attuati nel corso degli ultimi 2 anni, per sostenere la lotta contro il doping, l’accesso dei disabili allo sport, la parità tra i sessi, l’attività fisica, il volontariato, la lotta alla violenza e all’intolleranza, l’integrazione sociale degli immigrati. Nel 2013, la Commissione presenterà la proposta di un’iniziativa politica della UE tesa a promuovere l’attività fisica a vantaggio della salute.

 

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