Consumatori chiedono a Renzi impegno su lavoro e crescita economica

C’è attenzione da parte delle associazioni dei Consumatori nei confronti della formazione del prossimo governo guidato da Matteo Renzi. Una cordata di associazioni ha opposto un no deciso alle indiscrezioni che vorrebbero Mauro Moretti, l’AD di Ferrovie dello Stato, alla guida del Ministero dello Sviluppo Economico e ha chiesto una convocazione quale segnale di cambiamento. La richiesta di un incontro urgente è fatta propria anche da Federconsumatori e Adusbef, che chiedono un impegno per la ripresa e per la detassazione delle famiglie a reddito fisso.

Al di là di quale sarà la “squadra” prescelta, vi è un presupposto imprescindibile che dovrà guidare l’azione dell’esecutivo: vale a dire un impegno concreto per la ripresa e per la crescita economica”, affermano le due associazioni. “Per questo chiediamo, già da ora, un incontro urgente per esporre nel dettaglio interventi e modalità per avviare un rilancio economico senza pesare ulteriormente sulle spalle delle famiglie, i cui bilanci sono ridotti ormai allo stremo”, dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Sono tre gli interventi che le associazioni chiedono, a partire dai tagli a sprechi e privilegi, all’evasione fiscale e ai costi della politica, perché si intervenga su altri due fronti, il lavoro e la detassazione. La ripresa del lavoro “deve essere avviata attraverso un serio rilancio degli investimenti per lo sviluppo e la ricerca. Grazie alla ripresa dell’occupazione, infatti, sarà possibile risollevare il potere di acquisto delle famiglie, che dal 2008 ad oggi ha raggiunto una contrazione del -13,4% secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori”. La terza priorità è la detassazione in favore delle famiglie a reddito fisso, per fronteggiare una pressione fiscale giunta ormai oltre il 44%.

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