Costa Concordia, Confconsumatori e Codacons non aderiscono all’accordo

Dall’accordo con Costa Crociere, che prevede risarcimenti complessivi di 14 mila euro a persona per i naufraghi della Costa Crociere (non per le vittime), si sono tirate fuori Confconsumatori e il Codacons.

Confconsumatori non ha sottoscritto l’accordo siglato ieri fra le altre associazioni dei Consumatori e Costa Crociere, perché l’adesione comporta “l’impegno delle associazioni sottoscrittrici a non costituirsi parte civile; analogo impegno da parte dei passeggeri danneggiati; l’accettazione a saldo delle somme offerte, per la valutazione dell’equità/congruità delle quali Confconsumatori chiede il concorso di periti esperti”. Confconsumatori ha già depositato l’atto di costituzione di parte civile nel processo penale che si avvierà e sostiene che l’offerta pervenuta nell’accordo “dev’essere meglio ponderata, anche in relazione all’accertamento delle responsabilità da parte dell’autorità giudiziaria tutt’ora in corso. Ciò premesso, – aggiunge Confconsumatori – nel riaffermare la necessità di costituire il tavolo di conciliazione, peraltro da noi espressamente richiesto, ci riserviamo di valutare la proposta pervenuta nell’esclusivo interesse dei passeggeri danneggiati, ai quali resta la titolarità del diritto di decidere”.

Fuori anche il Codacons, che contesta l’entità della somma decisa nell’accordo e ha deciso di avviare una class action internazionale.

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