Disabilità: protesta contro la stretta del Governo sulla legge 104

Nei provvedimenti varati dal Governo e relativi alla legge di stabilità c’è una stretta sui permessi delle legge 104 per l’assistenza a familiari disabili: i permessi lavorativi verrebbero retribuiti solo al 50% nel caso che ad assistere la persona disabile sia il figlio, il nipote o un altro parente che non sia il genitore o il coniuge. Protestano Cgil e associazioni di disabili. In pratica, per i 3 giorni di permesso mensili, si prevede una diminuzione della retribuzione al 50% a meno che non si tratti dello stesso dipendente della PA che usa il permesso per sua patologia, o che si tratti di assistenza a figli o coniuge.Se quindi il permesso dovesse servire ad assistere genitori disabili non ci sarà l’intera retribuzione. Già dopo le prime indiscrezioni sui tagli ai trasferimenti alle regioni e agli enti locali, nonché su quelli alla spesa sanitaria, si erano diffuse incredulità e preoccupazione fra le associazioni di persone con disabilità. E il nuovo provvedimento solleva proteste unanimi.

Scandaloso e indecente. Non troviamo termini migliori per descrivere l’ennesimo taglio all’assistenza delle persone disabili. Con il dimezzamento della quota delle retribuzioni dei lavoratori che assistono genitori disabili si colpiscono ancora una volta i più deboli”: queste le parole di Nina Daita, responsabile dell’Ufficio disabilità della Cgil nazionale a proposito della norma contenuta nella Legge di stabilità che modifica la precedente legislazione (legge 104 del 1992, la legge quadro sulla disabilità). Per la Cgil, si tratta di un atto di discriminazione che creerà ulteriori differenze fra i cittadini. “Ora il governo passa direttamente al taglio della parte delle retribuzione che riguarda i permessi per l’assistenza – continua Daita – Di fronte a questo provvedimento la Cgil esprime tutta la sua indignazione e ci tiene a sottolineare che a fare le spese di questa inqualificabile decisione politica saranno le famiglie e in particolare soprattutto le donne”.

I provvedimenti adottati negli ultimi tempi – dall’erosione dei fondi per il sociale ai tagli derivanti dal Patto di stabilità per arrivare alla sforbiciata dei trasferimenti alle regioni – stanno producendo gravi effetti ai servizi destinati alle persone con disabilità, in un contesto in cui la rete di protezione sociale è già esile e grava in gran parte sulle famiglie.

“Leggeremo con cura e attenzione i testi ufficiali di ciò che il Consiglio dei Ministri ha approvato, ma le anticipazioni sulla Legge di Stabilità non ci sono affatto gradite  – questo il primo commento di Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’HandicapÈ l’ennesimo colpo che viene assestato alle politiche sociali e ai diritti civili del nostro Paese”. Le persone stanno perdendo l’assistenza, il supporto, i servizi, spiega l’associazione. “Da questo Governo che usa il termine equità ad ogni piè sospinto ci aspettavamo qualcosa di più serio, una svolta strutturale nella gestione delle politiche sociali. Al contrario pone ai primi punti della sua agenda la revisione dell’ISEE, lo smantellamento delle agevolazioni fiscali, la riduzione brutale degli interventi di sostegno e di contrasto all’impoverimento. Il massimo che riesca ad elaborare è la riduzione della spesa per i permessi lavorativi a chi assiste un congiunto con disabilità. Una scelta banale, demagogica e probabilmente anche del tutto inefficace”.

27 Commenti a “Disabilità: protesta contro la stretta del Governo sulla legge 104”

  1. Vittorio ha detto:

    MA COSA ASPETTA ANCORA LA C.G.I.L. UNICO VERO SINDACATO A FARE INIZIATIVE EFFICACI DOPO I PROVVEDIMENTI FATTI DAL GOVERNO CON LA LEGGE DI STABILITA’,CHE SOPRATUTTO VA’ A COLPIRE GLI INVALIDI E LE LORO FAMIGLIE, I PIU’ POVERI CON L’AUMENTO DELL’IVA,TAGLI SULLA SANITA’ E SULLA SCUOLA FORSE NON CI SONO ANCORA MOTIVAZIONI SUFFICIENTI E MI CHIEDO SE VERAMENTE PENSANO CHE POSSIAMO A LAVORARE FINO A 65 ANNI VISTO CHE SI E’ FATTO SOLO 3 ORE DI SCIOPERO SE E’ COSI’ VUOL DIRE CHE IL SINDACATO NON HA PIU’ MOTIVO DI ESISTERE E CHE FAREMO TUTTI ASSIEME GLI SCHIAVI!

  2. Vittorio ha detto:

    Mi stò chiedendo cosa aspetta un sindacato come la C.G.I.L.a fare grosse manifestazioni incisive come andare tutti davanti al PAPA alla domenica visto che ce l’abbiamo in ITALIA per motivazioni forti come la diminuzione della retribuzione del 50 per cento dei permessi per assistere i disabili quando tutt’ora per i veri invalidi non sono neanche sufficenti se il governo ha bisogno di risorse che vadano a prenderle dai falsi invalidi che sanno chi sono che in italia sono ancora tantissimi e dai medici delle varie commissioni che danno false invalidità che anche li sanno chi sono.Come al solito ci rimettono i più POVERI,e i più ONESTI e una situazione in generale non più sostenibile

  3. Bamby ha detto:

    Conosco tante persone che utilizzano i tre giorni della legge 104 per “ponti”,viaggi e giornate di shopping..Purtroppo per i soliti furbi ci passano persone che ne hanno veramente bisogno. Io credo che le cose cambieranno sempre in peggio per coloro che usufruiscono di questa legge in quanto la situazione e’ diventata insostenibile. Nel mio ambiente lavorativo(scuola) il 70-80% usufruisce della 104.

  4. anonimo ha detto:

    CARO GOVERNO LEGGI ATTENTAMENTE QUESTA SENTENZA (sentenza n. 19/2009 della corte costituzionale) E TIRA LE CONCLUSIONI!!!!! TI ANTICIPO CHE IL GENITORE DISABILE HA LO STESSO DIRITTO DI ESSERE ASSISTITO DAL FIGLIO, COME IL FIGLIO DI ESSERE ASSISTITO DAI GENITORI, COME IL CONIUGE DI ESSERE ASSISTITO DALL’ALTRO CONIUGE. MIA MADRE NON DEVE MAI LONTANAMENTE PENSARE CHE IO CHE L’ASSISTO, DEBBA AVERE DELLE PENALIZZAZIONI!!!!! E’ LA PIU’ GRANDE OFFESA CHE SI POSSA FARE ALLA DIGNITA’ DEL PERSONA DISABILE E DI CHI L’ASSISTE!
    VEDI DI TOGLIERE QUELLA PORCHERIA DAL DDL STABILITA’, ALTRIMENTI PARTIRANNO RAFFICHE DI RICORSI!!!!!!!!!!

  5. Anna ha detto:

    E’ veramente vergognoso prendersela con chi ha già delle gravi problematiche da gestire

  6. Paolo ha detto:

    E’ ora di finirla! Vadano tutti a casa (o in galera…) e lascino in pace le famiglie che soffrono per accudire i loro cari, anziani malati e bisognosi di tutto ( e non bastano certo 3 giorni al mese per risolvere i problemi). Questi pseudo-politici anzichè cercare di aiutare le famiglie le mortificano, colpendo i disabili e i loro figli che devono scegliere se perdere altri soldi del loro già misero stipendio o rinunciare ai permessi per assisterli (è quello che vogliono…)!
    VERGOGNATEVI!!!

  7. vincenzo ha detto:

    …in merito alle modifiche vergognose apportate alla L 104/92 mi chiedo e chiedo ai politici …”non era forse meglio costruire i forni crematori per sbarazzarsi delle persone”???!!!!!!!

    .Mi chiamo Vincenzo e sono un insegnante, .vivo in un piccolo paesino della Campania dove i mezzi di comunicazione sono inesistenti, assisto mio padre (disabile al 100% che dignitosamente non ha mai richiesto alcuna indennità di accompagnamento e vive con una pensione da coltivatore diretto) che sta combattendo una ardua lotta ( cancro metastatizzato),;ho una madre anziana che ha altri problemi di salute; nessuno di loro guida e per badare alle esigenze quotidiane dipendono dal sottoscritto in tutto ……..
    Un sentito grazie politici del … C …Vi auguro di cuore di vivere la stessa sofferenza !

  8. emilio ha detto:

    sono un italiano , e se approvato questo emendamento mi fa veramente schifo di esserlo , il male non si augura a nessuno ma spero che prima di morire debbano soffrire le pene dell’inferno…. mi fanno tutti schifo questi politici ………….

  9. carmela ha detto:

    vergognatevi!!!!!!! ci state facendo fare la guerra tra i poveri. ho due genitori ultra ottantenni con varie patologie e i tre giorni della 104 neanche mi bastano ,penso che i genitori non sono di seconda categoria .. …….e poi si parla di non trascurare gli anziani . e voi non vi tagliate neanche un centesimo!!!!

  10. roberto caleffi ha detto:

    ma questi sporcaccioni quando si taglieranno i loro stipendi da 25000 euro mensili ? MAI . porci senza vergogna e senza cuore con questo ennesimo taglio pagheremo la minetti il trota la scorta a fini o le aragoste a fiorito . mi fate schifo . mi padre ha lavorato 42 anni diabetico con una malattia alla spina dorsale e ora ha anche il parkinson . preferisco avere lui cosi che voi alla porta . schifosi .

  11. dania ha detto:

    io dico solo Vergogna!!!! ho una sorella con handicap dalla nascita. cammina da sola ma è da lavare vestire e una persona deve essere sempre con lei 24ore su 24. già tre giorni sono pochi e ora devo prendere anche lo stipendio al 50%. e questo grazie a chi??? ai ciechi che guidano, agli storpi che girano con tacco 12 a quelli che hanno genitori a Palermo e vivono a Milano a coloro che al venerdi per fare weeek end lungo mettono il giorno di 104. grazie . grazie ai furbi. a loro e ai deficienti che decidono certe cose gli auguro di imbattersi in un vero caso di handicap e non possano utilizzare i benefici che hanno. forse e dico forse capiranno

  12. Pamela ha detto:

    Io sto proponendo questa petizione per protestare contro il Governo!!

    http://www.avaaz.org/it/petition/No_alla_stretta_sulla_Legge_1041992_per_i_disabili/?fEUjXbb&pv=0

  13. Antonella Olmi ha detto:

    Leggo con profonda amarezza l’ennesima scure sui permessi della legge 104/92.
    Ho quattro disabili in famiglia (una sorella ed un fratello cerebrolesi, la mamma di 90 anni e mio suocero di 74 affetto da demenza vascolare).
    Usufruisco dei permessi 104 per i miei fratelli.
    Per l’assistenza degli altri due faccio quello che posso cercando di fargli vivere una vita dignitosa.
    Vorrei ricordare che un disabile necessita di assistenza non per 3 giorni al mese, ma per 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
    Le Asl non hanno fondi per aiutare le famiglie ed anche la frequenza ad un centro diurno necessita di un contributo economico da parte della famiglia.
    Il testo della nuova legge di stabilità prevede per i giorni di permesso, il taglio del 50% della retribuzione, fermo restando la contribuzione figurativa..
    Ma stiamo scherzando???
    Tra l’altro trovo discriminatoria la modifica di una legge NAZIONALE che riguarda lavoratori privati e pubblici a solo discapito dei dipendenti pubblici.
    Chi ha la sfortuna di avere un disabile da assistere deve avere gli stessi diritti.
    Ho paura che presto ci troveremo tra capo e collo una legge che preveda di “gettarli giù dalla rupe” come succedeva in passato.

  14. fausto ha detto:

    importante che continuino a rubare loro,sperperando denaro pubblico.si continua a tagliare,dove non si deve tagliare.politici a casa tutti…….e 40 anni che stanno rubando dalla DC al PSI alla LEGA NORD al PDL al PD che schifo.

  15. albano ha detto:

    eh si, proprio una bella legge. Ke dire. Usufruisco della 104 per mio suocero che potremmo ricoverarlo in una casa di riposo, ma sarebbe una scelta davvero crudele. Le visite e i ricoveri sono ormai ordinaria amministrazione. E poi tidicono che da pensionato e disabile i servizi e altro sono gratuiti. Ma non è esattamente così. Provare per credere. E poi senza contare, oltre al tempo, i soldi ke vengono spesi per portarlo da una parte all’altra fra visite, ricoveri, relazioni sociali… E lo stipendio che hai (e debbo considerarmi ancora fortunato) deve bastarti per tutto. Ma i vitalizi, a dir poco vergognosi, che i nostri “onorevoli” percepiscono (magari anche per un solo giorno di presenza in tutta la loro vita in Parlamento) quelli NON si toccano. Come non si toccano Enti inutili, le Provincie e altro ancora. Non mi dilungo oltre. Sono molto amareggiato da questa classe politica (e non solo questa). A volte penso, e forse a torto; che ci vorrebbe un altro 1789. Comunque, non lamentiamoci. Se le cose vanno come programmate dal ns governo, fra non molto potremmo andare a Lione (by Torino) alla velocità di un balzo interspaziale.
    Ah, dimenticavo. Perchè segui io mio suocero invece di mia moglie? Semplice, perchè mia suocera (anch’essa invalida 100%) è già sulla groppa di sua figlia. Insomma, due anziani disabiliin casa non è certo poco, ma qualcuno potrebbe obiettare che c’è di peggio.
    Claudio

  16. Cristina ha detto:

    Cosa c’entra l’avere a carico il familiare o l’averlo sullo stato di famiglia? Io non ho ne’ l’uno ne’ l’altro requisito, ma questo non ha influito sulla decisione dell’INPS, del tutto regolare visto che ho dichiarato tutto, di concedermi questi permessi che mi servono per dare un minimo di respiro a mio padre e mio fratello nell’assistenza di mia madre che ha un’infermità gravissima e non suscettibile di miglioramento. Cosa vuol dire, che posso aiutare la mia famiglia solo se li mantengo o se vivo con loro? Io lavoro per necessità dalla 9 alle 18,30 e non vivo neppure vicinissima ai miei genitori. La riduzione della retribuzione per questi permessi che io non prendo per divertimento non solo può essere onerosa, ma è anche una totale mancanza di rispetto per i disabili e le loro famiglie! Se ci sono situazioni di abuso, e certamente ce ne sono, che si diano da fare per accertarle e punirle duramente, invece di fare come le maestre delle elementari che punivano tutta la classe a causa della loro incapacità di accertare chi avesse fatto una marachella!

  17. Gabriele NERI ha detto:

    Spero che non venga approvata una legge del genere. Dovendo assistere e ne sono orgoglioso mia madre con uno stipendio da fame non capisco nemmeno il vantaggio economico per lo Stato; è veramente poco rispetto a tanti altri sprechi e lussi che hanno loro.

  18. Mara reverberi ha detto:

    Il mio commento è solo un pianto disperato! Viaaaaaaaaaaaa questo governo!

  19. legge 1104 ha detto:

    Lo so che questa legge colpisce tante brave persone, ma noi veri invalidi ne siamo stati privati per l’aumento indiscriminato e spessissimo falso,da famigliari che neanche avevano a carico i famigliari, solo sullo stato di famiglia, e poi guarda caso venerdi’ e lunedi permessi a go go.Guardate che in certe zone le spese superavano quelle delle pensioni d’invalidita’.Noi ITALIANI approfittiamo delle disgrazie spesso per nostra utilita’ ci voleva un riordino sulla 104. SCUSATE MA SOLO PER QUESTO SONO FAVOREVOLE per tutto il resto che colpisce la disabilita’mi vergogno di essere ITALIANO

  20. Antonietta ha detto:

    Ho grande pena e vergogna per le proposte sfavorevoli ai disabili, ma francamente sono altrettanto addolorata per la persona di questi ministri impegnati, non certo privi di coscienza, come Monti: per arrivare a tanto quanto drammatici dovranno esere i conti attuali e, in previsione, la paura per quelli futuri, i quali noi del tutto non conosciamo! Perchè non si possono prelevare soldi dai vitalizi astronomici per i quali invochiamo sempre la legge dei diritti già acquisiti?, e perchè non riduciamo almeno di 2/3 gli stipendi dei consiglieri regionali e parlamentari europei? E quanto tempo ci vorrà per ridurre provincie, accorpare comuni ecc? E la stessa Camusso quali compensi percepisce? Mi auguro comunque che la storia dei tagli ai permessi, rientri davvero. Il denaro che manca lo può aggiungere il signor Mastrapasqua, che forse percepisce stipendi da tante agenzie e per molti suoi impegni, stipendi innominabili: basterebbe che facesse meglio il servizio all’INPS, vigilando, senza sbagliare calcoli e numeri, che poi si devono riparare facendosi restituire le quattordicesime ingiustamente percepite da molti, e che hanno generato esodati, per i quali si stanno cercando risorse…Antonietta

  21. antonio ha detto:

    Se passa questa norma, purtroppo saro’ costretto ad portare mio padre presso una casa di cura…i 3 permessi legge mi servivano per sostituire la badante nei giorni del suo riposo settimanale…io dal mio stipendio già ci metto qualcosa per mantenere mio padre e pagare la badante…. ma se ancora devo mettere mano al portafoglio sono costretto a fare una scelta CRUDELE. voluta da Monti e da tutti quei figli di p…che approveranno questo scandalo
    MA POI MI CHIEDO…se porto mio padre presso una casa di cura , in quanto disabile al 100% Non costera’ di piu’ allo Stao e/o alla regione?’ E questi sono i professori che sanno mettere a posto i conti??

  22. mirella ha detto:

    assisto mia madre malata di alzheimer, pago la badante e ora mi vedo decurtare anche lo stipendio, cosa voglio di più??
    vorrei che tutti quelli che fanno queste porcherie sopra le nostre teste, debbano un giorno patire le stesse pene!!!

  23. Lucheroni ha detto:

    Usufruisco della legge 104 per una sorella disabile, assisto mio padre che pur non essendo riconosciuto disabile, novantenne, ha bisogno di assistenza. Con uno stipendio di insegnante ho marito e figlia a carico.
    Questi politici ottusi e perbenisti, solo in apparenza oculati, credono forse che così facendo si possa risanare il debito perpetuato dalla pletora di inadempienti ed immorali amministratori pubblici? Non fateci ridere. Non siete nemmeno capaci di pensare a quanto costerebbe allo Stato il mantenimento di persone disabili se i parenti si rifiutassero di assisterli. Perché, per essere più coerenti con la vostra linea di risparmio, non proponete l’eutanasia?

  24. maria simarò ha detto:

    E’ veramente scandalosa e indecente questa decisione. Che rinuncino alle loro super pensioni. Come faremo con i nostri cari?
    Io devo badare a mia madre che ha 81 anni e mio fratello di 50 down grave ed autistico.

  25. Spina Marisa ha detto:

    Complimenti al Signor Monti! La riduzione del 50/% alle retribuzioni dei familiari che assistono i genitori è una bella soluzione! Come se loro sono meno dei figli e del coniuge! Ma come! Lasciano pensioni d’oro, non abbassano stipendi da nababbi, come in alcune regioni d’Italia, continuano a finanziare cose inutili, mentre si continua a rubare, e si accaniscono contro chi ha il fardello e il dolore di assistere un genitore che sta in carrozzina, che soffre dalla mattina alla sera, che ha bisogno di cure, di assistenza continua. VERGOGNA!: hanno deciso di nascosto Il Signor Monti e i suoi ministri non eletti di fare quest’ingiustizia che mi fa rabbrividire, che mette disabili contro disabili, che ci fa ritornare indietro in una ripugnante ingiustizia. Ma loro cosa si decurtano? COSA! Hanno tutto , qualsiasi tipo di privilegi, anzi con questa manovra si mantengono il loro lauto stipendio sulla pelle dei familiari che assistono dei disabili: Si sta annullando tutto, leggi conquistate e diritti dei disabili e dei loro familiari. Mi pare che la correttezza, la giustizia, l’uguaglianza, che sono alla base di una repubblica e della sua costituzione, tanto citate e raccomandate dai signori del governo siano ora calpestate: Ma con quale coraggio hanno deciso una misura del genere, come se con i permessi retribuiti andiamo alle Maldive e facciamo festini! Come se fossimo noi che assistiamo i disabili genitori i colpevoli del disastro italiano, mentre chi ruba e continua a rubare non restituisce più nulla alla gente onesta che lavora e che ha pagato le tasse.
    Non credo più in questo paese, tanto tutto sarà come prima: si organizzano nuovi partiti politici che promettono e che diventeranno uguali a quelli che ci governano oggi, e quelli che soffrono continueranno a soffrire. Se passa questa misura, non c’è più speranza!
    Cordiali saluti,
    Marisa Spina
    unica figlia di un genitore disabile e moglie di invalido

  26. gombattista ha detto:

    Figlio unico assisto i miei genitori ottantenni usufruendo dei permessi mensili. Ho sempre bisogno della badante notte e giorno ma, quei giorni li utilizzo per organizzare i tempi e gli adempimenti medici. E’ scandaloso ricorrere a privare i dipendenti di questo piccolo sollievo, tutti i figli hanno il dovere di accudire i genitori e anzi andrebbero riconosciuti tempi piu’ lunghi e flessibili per tutti coloro che hanno indipendentemente dell’hanicap, dei genitori maggiori di 75 anni.Cosi’ vogliono aiutare la famiglia !!!!??????

  27. ANTONIO DIOMEDE ha detto:

    Un Paese che infierisce contro i più deboli e i disabili è INCIVILE.