Barriere architettoniche, esposto contro Ferrovie dello Stato

Una denuncia contro Ferrovie dello Stato per la presenza di barriere architettoniche su alcuni binari, che non permettono ai disabili di spostarsi. L’autore dell’azione è Gustavo Fraticelli, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, disabile, che racconta la sua esperienza: venerdì scorso (28 febbraio) giunto al binario 12 della stazione ferroviaria di Ostiense (Roma) con un treno della tratta Fiumicino-Tiburtina si è trovato nell’impossibilità di uscire dalla stazione perché il binario è privo del passaggio a raso e di ascensore.

Constatata la situazione anche con gli agenti della polizia ferroviaria, Fraticelli ha presentato un esposto, a cui seguirà l’avvio di un procedimento civile a carico di Ferrovie dello Stato per atti discriminatori nei confronti dei disabili. “Oltre ai binari morti, alla Stazione Ostiense ci sono anche i marciapiedi morti – scrive Fraticelli – quale quello numero 12, dove, una volta sceso dal treno, non potevo con la sedia a rotelle accedere ad alcunché se non risalire su di successivo treno metropolitano”.

Tutto ciò è contrario alle disposizione di legge a tutela della fruibilità dei marciapiedi delle Stazioni ferroviarie da parte delle persone in sedia a rotelle, che prevedono l’installazione di ascensore e, in alternativa, la possibilità di un attraversamento a raso dei binari accompagnati da personale di Stazione. L’Associazione Luca Coscioni ricorda che ha già vinto una battaglia contro Roma Capitale per discriminazione contro i disabili a causa delle barriere architettoniche. Ora tocca alle Ferrovie dello Stato.

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