Disabilità, c’è il Programma d’azione. Plaude Cittadinanzattiva

L’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, che ha sede presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha approvato ieri il Programma d’azione per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità. Si tratta di un documento che individua le aree prioritarie verso cui indirizzare azioni e interventi per la promozione e la tutela dei diritti dei disabili, in una prospettiva coerente e unitaria, al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali della Strategia europea sulla disabilità 2010-2020 e della Convenzione Onu ratificata dall’Italia nel 2009. Il testo dovrà essere sottoposto a lettura nel Consiglio dei ministri e al parere della Conferenza Unificata, per poi essere adottato come decreto del Presidente della Repubblica.“Con l’approvazione del Programma finalmente ritorniamo a “programmare”, dopo anni di pesanti e ripetuti tagli alle politiche sociali e sanitarie” ha commentato Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici di Cittadinanzattiva, sottolineando, tuttavia, che “il programma non ha un finanziamento specifico ma al contrario dovra’ essere realizzato con gli stanziamenti ordinari gia’ assegnati, rischia di essere fortemente condizionato, rispetto alla sua implementazione, dall’entita’ delle risorse che il prossimo Governo vorra’ destinare alle politiche sociali”.

L’Associazione ricorda che per il 2013 vengono destinati al Fondo Nazionale Politiche Sociali e al Fondo per la Non Autosufficienza rispettivamente 300 e 275 milioni di euro. Risorse che sono ancora insufficienti e che a maggior ragione chiediamo vengano aumentate nei prossimi anni dal nuovo Governo. L’Italia con una spesa annua pro capite per la protezione sociale delle persone con disabilita’ pari a 438 euro spende molto meno della media dei paesi dell’Unione Europea che si attesta a 531 euro.

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