“Dopo di noi”, Notariato in piazza il 27 maggio con un Open day

L’appuntamento è sabato 27 maggio, quando in 61 città italiane si svolgerà l’Open day per la tutela delle fragilità sociali: i notai, insieme alle associazioni dei consumatori e a quelle per la tutela e i diritti delle persone con disabilità, animeranno eventi e conventi per dare informazioni ai cittadini sul “Dopo di noi”. La legge di riferimento, la n. 112 del 2016, è entrata in vigore il 25 giugno 2016 e ha l’obiettivo di favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità grave. Si chiama “Dopo di noi” per evidenziare i gravi problemi che questi cittadini devono affrontare alla scomparsa dei genitori o dei familiari.

Con questa legge il legislatore ha previsto strumenti pubblici e privati, questi ultimi accompagnati da sgravi fiscali. Obiettivi sono altresì la protezione, la cura, l’assistenza, la deistituzionalizzazione, l’autonomia e l’indipendenza delle persone disabili. E’ stato inoltre istituito un apposito fondo pubblico di assistenza, rivolto ai disabili gravi privi del sostegno familiare, per favorire percorsi di deistituzionalizzazione ed impedirne l’isolamento, che ha una dotazione triennale di 90 milioni di euro per il 2016, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni di euro dal 2018.

L’Open day del 27 maggio fa seguito alla presentazione della Guida per il cittadino dedicata proprio a questa legge, dal titolo “Dopo di noi, amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali”, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato con 13 Associazioni dei Consumatori. Spiega il Notariato: “La guida, rivolta ai cittadini, spiega con un linguaggio semplice e chiaro gli strumenti giuridici predisposti dal legislatore a tutela delle fragilità sociali, a partire dalla recente legge sul “Dopo di noi” (n. 112/2016), all’amministratore di sostegno, all’inabilitazione e interdizione nonché alla sostituzione fedecommissaria. La legge sul Dopo di noi ha introdotto importanti agevolazioni ed esenzioni fiscali -in particolare per  la costituzione di trust, di vincoli di destinazione di cui all’articolo 2645-ter del codice civile e di fondi speciali, composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario, anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza- per le quali l’atto pubblico è requisito essenziale. Pertanto al notaio è attribuito un ruolo centrale di grande rilevanza, in sintonia con la funzione di pubblico ufficiale super partes che lo Stato gli ha assegnato”. La campagna di informazione è anche sui social con l’hashtag #sipuofare.

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