Editoriale. Caro elettore, ti scrivo…

Caro elettore, ti scrivo, così ti distrai un po’.
E siccome sei in tutta Italia più forte ti scriverò.
Dalle ultime elezioni c’è una grossa novità
Tutto il vecchio è finito ormai
Ma qualcosa ancora qui non va.

Ma la televisione ci ha detto che votando il Nuovo Silvio
Ci sarà una trasformazione e tutti quanti stiamo già aspettando.
Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno.

Ci sarà da mangiare e luce (gratis) tutto l’anno
anche i muti potranno parlare e i sordi  già lo fanno.
Ma si potra far l’amore ognuno come gli va?
No, perché se no Giovanardi si incavolerà….
Vota, caro amico; questo ti scrivo e ti dico
Vota e sarai contento
Di essere in Italia in questo momento,
Vota, Vota, Vota, Vota, Vota!

Vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

Il voto che sta arrivando, tra un mese passerà
Io mi sto preparando è questa la novità.

 

Libera riscrittura di una canzone di Lucio Dalla

di Antonio Longo

6 Commenti a “Editoriale. Caro elettore, ti scrivo…”

  1. Antonio Longo, direttore di HC ha detto:

    Caro/a Costante, anzitutto grazie del commento.
    Ma si tratta solo di una parodia, un gioco, che tuttavia vuol far riflettere sulle promesse ingannevoli che vengono fatte da un personaggio che si presenta per la quarta volta, a 76 anni, per le elezioni e promette, promette, promette…

    Rispetto alle obiezioni rispondo:
    1) giorni fa abbiamo pubblicato un articolo durissimo contro l’Agenda Monti e qualche settimana fa io ho indirizzato una lettera di delusione a Bersani per le scelte delle candidature. Nessun pregiudizio di schieramento dunque, ma libertà di critica, pur essendo chiaramente ( non l’ho mai nascosto) personalmente orientato a sinistra;
    2) vd punto 1;
    3) Su Grillo anche ho scritto tante volte cose molto dure; ma non è che tacendo le cavolate degli altri politici si “sfavorisce” Grillo…, anzi!
    4) Mai pensato che “gli italiani sono coglioni…”…..ma se legge i giornali di stamattina un 4% di indecisi sono stati in qualche modo attratti dalle promessi di Berlusconi.

    Antonio Longo
    Direttore HC

  2. costante ha detto:

    Bravo Giampiero !! e cosa pensi avresti risolto quando saiquale sia il numero di voti validi ? vedi quanto avvenuto in Sicilia. Credi, non partecipando, di aver spostato qualcosa nel meccanismo del potere? Vai invece a votare, per chi pensi ti rappresenti meglio, o magari meno peggio, ed il tuo voto, insieme a quello di tantissimi altri, avrà spostato qualche cosa. Pare evidente che nelle scuole non si insegni più l'”educazione civica”, e in troppi non sanno nemmreno cosa significhi democrazia e rappresentatività. E questa è la strada per l’avvento, come dicevo poco avanti, per la dittatura di pochi che restano,( che non ti chiederanno nemmeno più di andare a votare), mentre tu te ne stai fuori dalle tue responsabiliutà, cornuto e mazziato.

  3. Salvatore Toraldo ha detto:

    Proprio bella… Bravo Direttore!

  4. ANTONIO DIOMEDE ha detto:

    La qualità della politica scende sempre più in basso. Oramai siamo al mercato della vacche. Antonio Diomede

  5. costante ha detto:

    E voi continuate a fargli pubblicità, così facendo mostrate agli elettori che : 1) la vostra è una rubrica di parte che fa campagna elettorale,, 2) li fate pensare anche alle incredibili ed inqualificabili giravolte di Monti, all’assoluta indeterminatezza delle proposte di Bersani “dovremo metter manoa.. senza dire come”, 3) fate un favore a Grillo e al partito dell’astensione. 4) Gli Italiani sono meno coglioni di quanto pensate, a meno che non vi rivolgiate a chi ha votato ideologicamente dal dopoguerra in poi col cervello all’ammasso, e sanno vedere dove stanno le storture e le stonature, anche in quella che ritenete, ma non è, “satira”.

    L’abitudine di far politica denigrando e deridendo l’avversario è ciò che dovrebbe sparire dalla cultura dell’Italia. Continuate così, e vincerà l’antipolitica che porta sempre più verso forme più o meno palesi di dittatura !!!!!!!

  6. giampiero ha detto:

    Ma perché non decidiamo di non andare a votare e poi voi che avete voce in capitolo chiedete al ministero degli interni di diramare il numero dei voti validi? così almeno vediamo le vere percentuali con cui sono eletti questi pseudo-politici!