Europa: Giornata della Memoria per le vittime dell’Olocausto

L’associazione italiana Terra del Fuoco organizza il “Treno della memoria” in occasione della giornata della memoria, il 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 fu liberato il  campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau in Polonia.

3200 ragazzi dai 16 ai 19 anni di tutta Italia raggiungeranno Cracovia con quattro treni (due sono già partiti) per visitare il ghetto della città e il campo di  Auschwitz-Birkenau dove hanno trovato la morte circa 1 milione e 100mila persone. Partecipano all’iniziativa scuole ed enti locali di ben sette regioni (Calabria, Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Trentino Alto Adige). L’iniziativa è stata preceduta da alcuni incontri formativi nei quali gli educatori dell’associazione Terra del Fuoco hanno aiutato i ragazzi a contestualizzare il giorno della memoria negli anni della seconda guerra mondiale.

A Cracovia i ragazzi visiteranno il ghetto e il campo di Auschwitz-Birkenau, liberato il 27 gennaio 1945 dalle truppe sovietiche. Dopo un viaggio di ventiquattr’ore e la visita, i ragazzi inizieranno un percorso di riflessione che prevede anche la proiezione del film del regista tedesco Dennis Gansel “L’Onda” che a partire dalla riflessione su un possibile ritorno di una dittatura nazifascista in Europa, aiuterà i ragazzi a riflettere sul reale peso che le scelte individuali possono avere.

Oggi la memoria non può essere declinata a terzi, si deve partire dalla pagina più buia del Novecento per contribuire a costruire cittadini più consapevoli – ha detto Oliviero Alotto, presidente dell’associazione – Il Treno della Memoria è un percorso educativo che si sviluppa tra memoria e impegno. Dalla memoria all’impegno, proponiamo ai ragazzi di trasformare il pugno nello stomaco che provoca la visita ad un campo di sterminio in coscienza civica perché non capiti più”.

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati (Legge 20 luglio 2000, n. 211).

di Alessio Pisanò

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