Ferragosto in aeroporto? Sì al risarcimento. Vittoria Confconsumatori

“Con questa sentenza il Giudice ha aderito all’orientamento giurisprudenziale che riconosce il danno non patrimoniale nel caso di ritardo nei voli aerei”. Così Emilio Graziuso, Presidente della Confconsumatori Brindisi, commenta la sentenza con cui il Giudice di Pace di Brindisi ha condannato una Compagnia aerea al risarcimento dei danni patiti  da un associato della Confconsumatori, che aveva trascorso la maggiore parte del giorno di Ferragosto 2012 nell’aeroporto di Brindisi, a causa del ritardo di circa 4 ore del volo Brindisi – Roma.

Due le ragioni alla base del pronunciamento. Secondo il Giudice, infatti, la Compagnia aerea non ha fornito al consumatore l’assistenza prevista dal Regolamento CE n. 261/2004 che disciplina la responsabilità del vettore nel caso di ritardo dei voli. La Compagnia convenuta, infatti, come emerso nel corso del giudizio, non aveva provveduto alla  somministrazione di “pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa e l’effettuazione a titolo gratuito di due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica”. In secondo luogo il Giudice ha riconosciuto che  “il disagio è avvenuto il giorno di Ferragosto, dedicato al riposo e allo svago delle persone.

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