Giornata Europea del consumatore, come fare a indurre comportamenti sostenibili?

Come orientare i consumatori in questo periodo di crisi economica? Come indurre comportamenti di consumo sostenibile? Questi  gli interrogativi alla base della 14a Giornata Europea del Consumatore celebrata dalla Presidenza Danese e dal Comitato Economico e Sociale Europeo a Copenhagen.

Nella sua introduzione, il presidente del CESE Staffan Nilsson si è fatto interprete delle preoccupazioni che le categorie produttive, i lavoratori, i consumatori stanno vivendo e di cui il CESE è ben consapevole, avendo dedicato a questi importanti problematiche molti pareri degli ultimi anni. “L’Europa deve trovare un nuovo modo di produrre e di consumare – ha detto Nilsson – con l’impegno di tutti, dalle aziende alle famiglie, con la mediazione e l´intervento delle istituzioni, dell’associazionismo, del volontariato”.

La Commissaria UE per il clima, Connie Hedegard, presente in videoconferenza, ha raccontato il forte impegno della Commissione per la riduzione delle emissioni atmosferiche dannose per il clima e per il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto.

Il Ministro dell’industria danese ha sottolineato la stretta correlazione tra sviluppo e consumo sostenibile con la green economy, indicando in questo intreccio la vera via allo sviluppo futuro e per il superamento della crisi internazionale. Le sessioni di lavoro svolte nel pomeriggio riguardavano “Potenzialità e limiti del mercato orientate alla sostenibilità”, “Il consumo sostenibile è una scelta facile?”, “Nuovi percorsi per il consumo sostenibile”.

Alla Conferenza di Copenhagen, organizzata dall’Agenzia Europea per l’ambiente,  hanno partecipato per l’Italia i consiglieri CESE Daniela Rondinelli (Gruppo II) e Antonio Longo (Gruppo III), mentre l’associazionismo era rappresentato da Alice Monitillo, dell’Ufficio internazionale Adiconsum e da Sergio Veroli, presidente di Consumers´Forum.

 

 

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