Giornata Europea del Consumatore, ieri un meeting a Bruxelles

Ieri Bruxelles ha festeggiato la 15° edizione della Giornata Europea del Consumatore. Al centro del meeting la sorveglianza del mercato  e la sicurezza dei prodotti: opinione condivisa il fatto che tra gli Stati Membri si  mantenga alto il livello di vigilanza relativamente alla qualità dei prodotti e al loro livello di sicurezza. L’ UE, dal canto suo, attraverso le sue poltiiche intende  tutelare i consumatori nel momento dell’ acquisto e dell’utilizzo dei beni.

La Giornata di ieri si è aperta con l’intervento del commissario per la Politiche della Salute e dei Consumatori, Tonio Borg, dal quale è emerso la volontà di “estendere l’  obbligo dell’ indicazione dell’ origine dei prodotti anche ai prodotti non strettamente alimentari al fine di garantire una maggiore garanzia e tracciabilità dei beni immessi nel mercato, ormai sempre più complesso e quindi sempre di più difficile controllo”. A tal fine è fondamentale il rafforzamento delle regole e il maggior rigore nell’ attuazione delle stesse, incrementando  le multe per chi non rispetterà le direttiva e facendo in modo di applicarle in maniera proporzionale ai guadagni illeciti ricavati dall’ inosservanza delle norme. Dello stesso avviso Harbour, Presidente della Commissione Mercato Interno e protezione dei Consumatori del Parlamento Europeo.

In occasione della giornata del consumatore, poi, 28 associazioni hanno unito le forze per fare alla Commissione una specifica richiesta: istituire una sorta di database degli incidenti. Il gruppo sottolinea che ne avvengono 41 milioni all’anno in Europa e costano circa 78 milioni di euro ai sistemi sanitari: il 73% avviene a casa o durante il tempo libero. “Nonostante queste statistiche allarmanti, solo pochi paesi all’interno dell’Ue raccolgono sistematicamente informazioni”, ha dichiarato Wim Rogmans, segretario generale della EuroSafe, l’Associazione europea per la prevenzione degli infortuni e la promozione della sicurezza, “come risultato, la maggior parte delle autorità sanitarie e di tutela dei consumatori sono all’oscuro di come ridurre il peso sempre crescente di questa categoria di lesioni sui bilanci sanitari”.

Al meeting si è discusso anche di sicurezza dei prodotti e a tal proposito Monique Goyens, Director General BEUC, ha sottolineato l’ importanza del miglioramento della qualità del sistema e la tutela del cittadino: “E’ necessario apportare un segnale distintivo della sicurezza nella confezione del prodotto e attuare stretti controlli  di qualità sullo stesso, mantenendo il rispetto dei costi e attuando la semplificazione” ha detto la Direttrice.

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