Green Hill, avvio affidamento cuccioli. I consigli della Fnovi

Iniziano oggi i primi affidamenti dei 2400 beagle detenuti nello stabilimento Green Hill di Montichiari. Tantissime sono le manifestazioni di interesse all’affido giunte in questi giorni alle associazioni che si stanno occupando di raccoglierle. Tuttavia c’è da ricordare che quelli di Green Hill sono cuccioli ‘speciali’. “E’ fondamentale che tutti i generosi affidatari siano consapevoli che i cani di Green Hill hanno  bisogno di ritrovare una routine,  e quindi una  serie di situazioni e contesti prevedibili, in modo da riuscire ad adattarsi alla nuova vita in tempi più rapidi. Sicuramente, la presenza quanto più costante dei futuri proprietari, la loro pazienza e il loro affetto, farà la differenza e faciliterà il processo” spiegano i medici veterinari della Fnovi che si occupano di medicina comportamentale. La libertà – aggiungono – è, per questi cuccioli, un passaggio delicato che consentirà ai cani di iniziare una vera vita “normale” all’interno di un ambiente familiare, che darà loro rispetto, attenzioni e affetto.

La particolarità di questi cani Beagle, oltre alla taglia leggermente inferiore a quella comunemente vista, riguarda la selezione genetica spinta ad ottenere cani docili.  Oltre alle visite di controllo post affido che dovranno essere effettuate dal medico veterinario di fiducia e a scadenza regolare per completare le profilassi vaccinali e quanto altro necessario, è imprescindibile seguire un percorso graduale di  inserimento del cane nel nuovo habitat, evitando situazioni non idonee e cercando di esporre l’animale a tutta una serie di nuovi stimoli in modo graduale ( insegnare loro  fare la pipi fuori casa, metterli in contatto con le persone) per non compromettere ulteriormente il delicato equilibrio psicologico di questi animali.

 

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