Istat, censimento in pillole: Italia sempre più multietnica

Il “censimento in pillole” dice che l’Italia ha poco meno di 60 milioni di abitanti e sta diventando sempre più multietnica – il dinamismo demografico è infatti soprattutto degli stranieri. Racconta che le abitazioni sono il 5,8% in più rispetto a dieci anni fa ma che aumenta in modo vertiginoso il numero di famiglie che vive in baracche, roulotte o tende.

L’Istat ha presentato oggi i primi risultati, basati su dati preliminari, dell’ultimo censimento. In Italia risiedono 59.464.644 persone. Con una differenza di 1.962.760 individui la popolazione femminile supera quella maschile: in media ci sono 52 donne ogni 100 abitanti.

Negli ultimi dieci anni la popolazione straniera abitualmente dimorante in Italia è quasi triplicata, passando da poco più di 1.300.000 a circa 3.770.000. È un movimento verso una società sempre più multietnica. Un incremento proporzionale si rileva nell’incidenza degli stranieri sul totale della popolazione, che sale dal 2,34% al 6,34%. “La situazione italiana – spiega l’Istat – si avvicina così sempre di più a quella dei paesi con una più lunga tradizione immigratoria. Il forte aumento di cittadini stranieri contribuisce in maniera determinante all’incremento della popolazione totale nel decennio tra gli ultimi due censimenti, confermando la tendenziale staticità demografica della popolazione di cittadinanza italiana”.

I dati anticipati fotografano anche la grandezza e la popolosità dei Comuni: quello più popoloso è Roma (2.612.068 residenti) quello meno popoloso Pedesina, in provincia di Sondrio, con soli 30 residenti. Il più densamente popolato è Portici, in provincia di Napoli (12.311,7 abitanti per chilometro quadrato), mentre quello che dal 2001 ha aumentato di più i suoi abitanti è Rognano, in provincia di Pavia (+220,1%) al quale si contrappone Paludi, in provincia di Cosenza, che detiene il primato del più forte calo demografico nei dieci anni (-41,2%).

L’Istat anticipa anche un altro dato: nel 2011 c’è stato un “aumento vertiginoso” del numero delle famiglie che dichiarano di abitare in baracche, roulotte, tende o abitazioni simili: sono 71.101, a fronte delle 23.336 del 2001.

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