La bussola dei diritti. Meno selfie, più privacy: E-state in vacanza disconnessi

Da oggi lanciamo una nuova rubrica che si occuperà di fare il punto sui diritti dei consumatori. Uno strumento per orientarsi, in modo semplice ma preciso, nell’orizzonte dei problemi che i cittadini-consumatori sono chiamati ad affrontare e a fronteggiare. Partiamo con la tutela della privacy in vacanza.

Come posso difendere la mia privacy sui social media?

Estate tempo di vacanze, di viaggi, di relax, di selfie  e di tag, ma attenti a non perdere di vista la vostra privacy perché non va in vacanza! Siamo tutti sempre più connessi e soprattutto in ansia, di ricevere un like su Facebook, di rispondere a un messaggio su Watshapp, e soprattutto in ansia per la batteria del nostro smartphone che non ci abbandoni sul più bello.Tutta questa condivisione di noi stessi, del nostro essere non sarà a volte troppo eccessiva? E non sarebbe forse più opportuno chiedersi prima cosa sia meglio fare e condividere?

Non tutti sanno infatti che questa condivisione apparentemente gratuita, di fatto ha un prezzo, anche alto, che gli utenti della rete pagano con i propri dati personali e sensibili ogni volta che postano foto, informazioni o condivisioni. Ad esempio, attenti a taggare i vostri amici sui social perché non tutti vogliono apparire allo stesso modo, prima chiedete loro l’autorizzazione a postare le loro foto. Per il tag  in generale, può essere utile verificare anche lo status della privacy e scegliere alcune restrizioni, come l’opzione che autorizza solo alcune persone a taggare le immagini con il proprio nome o l’opzione che prevede di ricevere un messaggio di avviso quando si viene taggati in modo da poter decidere in un secondo momento se condividere o eventualmente segnalare il tag non richiesto.

Attenti poi alle informazioni personali che condividete tramite connessioni wi-fi gratuite di bar, ristoranti, hotel, perchè potrebbero non essere del tutto sicure, oltre al fatto che qualche malintenzionato esperto del web potrebbe carpire i vostri dati e farne un utilizzo non corretto, fino a commettere un furto di identità. Un altro suggerimento è quello di aggiornare sempre App e antivirus sui propri device e fare attenzione a non memorizzare le password di accesso alla posta elettronica, ai social network, all’e-banking, perchè in caso di furto o smarrimento del tablet o dello smartphone i vostri dati potrebbero andare in mani sbagliate!

Occhio anche a fake news e ai messaggi phishing, verificate la veridicità della fonte nel primo caso, e attenzione a non cliccare sul messaggio truffa nel secondo. Anche per lo shopping on-line scegliete sempre siti web ufficiali dove acquistare e preferite canali di pagamento sicuri. Importante sapere che tutto ciò che va in rete è per sempre, per questo è bene che la condivisione di dati e info personali sia fatta in modo consapevole.. e chissà che in vacanza non sarebbe più utile connettersi in modalità off-line!

 

di Claudia Ciriello

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