Minori, Garante: allarme StC parla alle coscienze di tutti

“Mi hanno rubato l’aria pulita”, “Mi hanno rubato la mensa scolastica”, “Mi hanno rubato una casa tutta mia”. Questi gli slogan scelti da Save The Children per la campagna ‘Allarme Infanzia’ che ha preso le mosse ieri in 16 città italiane. Obiettivo è accendere i riflettori sulla condizione dell’infanzia in Italia che secondo un rapporto dell’organizzazione è agli ultimi posti in Europa – peggio solo Grecia e Bulgaria – per “povertà di futuro” di bambini e adolescenti, deprivati di opportunità, prospettive e competenze. Il nostro paese è 7 volte in fondo alla lista nell’Europa dei 27 sugli indicatori principali relativi all’infanzia.

“Ha ragione Save the Children, abbiamo assistito ad un vero e proprio furto di futuro ai danni dei nostri ragazzi da parte degli adulti e da parte anche di una certa politica, nel corso degli ultimi anni” ha commentato Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. “Oggi la povertà infantile, la difficoltà quotidiana che incontrano le nuove generazioni e la povertà economica di milioni di famiglie, si uniscono insieme – ha continuato Spadafora – nel generare anche una povertà culturale, che è la più pericolosa. Perché ha un impatto molto forte sul futuro di tutto il sistema Paese e riguarda tutti, bambini, ragazzi, adulti ed anziani. Mi auguro che la paura di cui parla Save the Children e che personalmente confermo dal mio punto di vista di istituzione che si occupa dei diritti dei minori, possa finalmente servire da stimolo a tutti noi per intraprendere quanto prima decisioni utili ad interventi urgenti e strutturati  in favore delle politiche per i minori ed i giovani. Il loro diritto ad una vita piena di speranza deve essere un nostro dovere”.

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