Nasce Speranzaallavoro

Si chiama Speranzaallavoro ed è l’associazione dei familiari delle vittime dell’indifferenza verso il lavoro. Voluta da Adiconsum e Filca-Cisl nasce formalmente oggi a Padova, in un luogo più che simbolico: il Centro parrocchiale San Sebastiano di Vigonza dove due settimane fa ci fu un commovente incontro tra le figlie di due imprenditori veneti che si sono ammazzati: Laura Tamiozzo, figlia di Antonio Tamiozzo, aveva letto la lettera “da imprenditrice a imprenditrice” scritta e indirizzata a Flavia Schiavon, figlia di Giovanni Schiavon, titolare dell’impresa edile “Eurostrade 90”, morto suicida lo scorso 12 dicembre.

Il tema è appunto quello dei troppi casi di suicidi che dall’anno scorso e, soprattutto, dall’inizio di quest’anno si stanno susseguendo al Nord come al Sud del Paese toccando indistintamente giovani e anziani, lavoratori e disoccupati, uomini e donne. L’associazione Speranzaallavoro ha intanto uno scopo: rompere il silenzio e la solitudine in cui sono immersi tanti lavoratori, consumatori, piccoli imprenditori e le loro famiglie a causa della pressione fiscale e della crisi economica. Una scelta di solidarietà e al contempo una scelta etica di azione che interroga la società su un’urgenza: quella di una rifondazione morale, culturale, politica ed economica di un sistema che non ha saputo rispondere ai bisogni reali e pressanti dei suoi cittadini, creando e potenziando ulteriori separazioni, conflittualità, ingiustizie, isolamenti.

“Tutelare le imprese e i lavoratori – si legge nel Manifesto costituente – significa innanzitutto tutelare le persone e la struttura sociale che essi esprimono; a questo fine riteniamo urgente la creazione di una rete di riferimenti e di opportunità di sostegno e affiancamento alle situazioni instabili, delle strutture di emergenza (di assistenza legale, psicologica, finanziaria) che possano sostenere e rispondere alle situazioni di pressante necessità”. Azioni concrete che non solo potranno “consentire di riscattare vite e famiglie”, ma permetteranno di “sottrarre la rete di correlazioni in cui la situazione critica è inserita – dipendenti, fornitori – dalla drammaticità della mancanza di risorse economiche, dalla catena di complessità successive causata dal venire meno dei pagamenti di servizi e beni, dalla desertificazione emotiva ed economica in cui le famiglie e le comunità, sommerse dalle difficoltà, sono costrette a sopravvivere”.

“L’associazione Speranzaallavoro – afferma Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl nazionale – come recita il nome, nasce proprio per offrire un luogo di speranza ai familiari di tutte le vittime del lavoro, imprenditori e lavoratori, senza dimenticare i familiari delle vittime di infortuni sul lavoro, tragedia che colpisce soprattutto nel nostro settore, quello delle costruzioni. Oggi stiamo pagando un prezzo altissimo alla cultura dell’individualismo, dell’essere soli contro tutti. Ma è proprio nella crisi che bisogna creare legami e fare rete: nessuno si senta solo di fronte ai problemi”.

“L’Adiconsum e la Filca – afferma Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum nazionale – creando l’Associazione Speranzaallavoro intendono porre un segno e realizzare un luogo della società civile ove sarà possibile dialogare tra donne, uomini e famiglie che subiscono quotidianamente quelle che da giuste tasse si trasformano in tagliole vessatorie nei confronti dei cittadini. Un luogo ove è possibile elaborare insieme, lavoratori, consumatori e imprenditori anche proposte di legge più eque e più giuste, in una logica di dialogo e di rispetto umano, anch’essi troppo spesso smarriti in questo tempo di scontro e di individualismi”.

Dunque oggi è nata un’associazione che intende dare una speranza a chi crede nel lavoro e vuole riporre l’attenzione sul rispetto per i lavoratori  dando loro un supporto concreto attraverso un ufficio legale e una rete di soggetti. Per mettere al centro anche l’importanza della sicurezza. “A Laura e Flavia – spiega Valter Rigobon, segretario generale Adiconsum Veneto – e a tutti coloro che hanno patito un omicidio bianco, va oggi il nostro primo pensiero ed un augurio che insieme possiamo percorrere un lungo cammino anche nel ricordo di quanti oggi non ci sono più. Aiutare le famiglie, prevenire eventi così drammatici, sostenere chi si trova in una condizione di disagio è un dovere di tutti: noi cerchiamo di superare la fase dell’indifferenza per passare alla fase della speranza in un modo concreto e tangibile”.

L’associazione Speranzaallavoro ha sede a Mestre (via Piave 7); socia fondatrice e presidente dell’associazione è Laura Tamiozzo. Per mettersi in contatto si può scrivere una mail a speranzaallavoro@gmail.com.

Un commento a “Nasce Speranzaallavoro”

  1. Antonio Bellan ha detto:

    Oltre al governo, farebbe piacere vedere in campo anche altre istituzioni: Banche, Assicurazioni, Finanziarie, Fondazioni, aderenti allo ‘Scudo fiscale’, Categorie di professionisti (notai, commercialisti, avvocati, medici, etc.), Grand’ Imprese, privati, etc. / Queste istituzioni potrebbero ‘aiutare’, in pianta stabile, l’associazione, previa adozione di regole di garanzia. Conta, però, far ripartire il Paese, con leggi operative ed immediate. E’ finito il tempo dello studio. Le famiglie non possono più aspettare! A cosa serve aumentare le tasse senza che ci sia lavoro?