Attentato Brindisi, Garante Privacy: “No a diffusione dettagli e immagini lesive della dignità delle vittime”

Sabato scorso l’Italia è stata colpita dall’orribile notizia dell’attentato all’Istituto professionale “Morvillo – Falcone” di Brindisi, nel quale è morta una ragazzina di 16 anni e altre sono rimaste ferite, alcune anche gravemente. Puntuale e severo arriva il monito da parte del Garante per la protezione dei dati personali, di fronte al diffondersi in rete e nei media di foto della giovane Melissa, la ragazza deceduta subito dopo lo scoppio degli ordigni.

Il Garante Privacy raccomanda il più rigoroso rispetto per le persone, tanto più se minori,  e invita tutti i media e i siti web ad astenersi dal pubblicare e diffondere dettagli eccessivi e immagini dei ragazzi coinvolti che possano ledere la loro dignità. Si raccomanda, anche, particolare responsabilità e sensibilità nell’utilizzare foto messe in rete dagli stessi ragazzi per condividere  momenti della loro vita. Mai come in questa occasione l’Autorità fa appello non solo al rispetto delle norme a tutela dei minori, ma anche e soprattutto al rispetto per il dolore profondo delle famiglie, della comunità scolastica e di  tutta la comunità nazionale.

“Quanto più alta sarà l’attenzione posta a garantire il diritto  di cronaca e di informazione nel rispetto delle regole  e della sensibilità necessaria in queste circostanze, tanto più il lavoro della stampa, dei media e la stessa partecipazione della opinione pubblica rafforzeranno la democrazia e i principi sanciti nella nostra Costituzione” conclude il Garante.

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