Garante Privacy: occhi puntati su sanità, telemarketing e Spid

Nella seconda metà dell’anno l’attività del Garante Privacy si concentrerà soprattutto sul trasferimento dei dati sanitari a società multinazionali, sul trattamento dei dati per il rilascio dell’identità digitale, e ancora sul telemarketing e sui call center, in particolare quelli situati in Albania. Nel frattempo, nei primi sei mesi del 2017 l’attività di accertamento svolta segnala sanzioni riscosse dall’erario per somme pari a oltre 1 milione e 700 mila euro, 300 sanzioni contestate e 20 segnalazioni all’Autorità giudiziaria per violazioni penali.

L’Autorità ha varato il piano di accertamenti ispettivi per il secondo semestre del 2017, che aggiungerà alle istruttorie avviate su segnalazioni o reclami dei cittadini una serie di ispezioni fatte dall’Autorità insieme al Nucleo speciale privacy della Guardia di Finanza. Su cosa si concentrerà l’attenzione del Garante? Come informa l’odierna newsletter, “oltre che sui dati trattati dalle Asl richiesti da aziende e società multinazionali operanti nel settore farmaceutico e sanitario, i controlli verteranno in particolare sui trattamenti di dati per il rilascio dell’identità digitale ai cittadini italiani (proseguendo l’attività già avviata nel primo semestre), sul settore dei call center (in particolare quelli situati in Albania) e sul sistema informativo dell’Istat, sul rilascio dei visti da parte dei Consolati italiani all’estero. Nel settore privato gli accertamenti  saranno rivolti alle società che organizzano concorsi a premi e alle società di ricerca e selezione del personale”.

lascia un commento