Tentato suicidio sedicenne a Roma, interviene Garante Privacy

Un terribile fatto di cronaca scuote, ancora una volta, il mondo degli adolescenti: ieri un ragazzo di 16 anni si è lanciato da una finestra di una scuola romana (dal 3° piano). Le sue condizioni non sono gravi, ma all’origine del gesto sembra ci sia un forte disagio psicologico. A tutela del minore nterviene il Garante Privacy che rivolge un appello ai media, alle forze di polizia e agli operatori sanitari affinché si astengano dal fornire informazioni e dal riportare dettagli eccessivi, raccolti anche on line, che possano rendere identificabile il ragazzo e ledere la sua riservatezza.

“Pur nel legittimo esercizio del diritto di cronaca, riguardo a fatti che destano allarme sociale e richiamano giustamente l’attenzione dell’opinione pubblica, è necessario tenere sempre presente che il libero sviluppo della personalità e la salvaguardia della dignità del minore devono considerarsi sempre come prioritari. La  pubblicazione di dettagli eccessivi – conclude la nota del Garante Privacy – contrasta con i principi fissati dal Codice deontologico dei giornalisti e dalla normativa italiana e dalle Convenzioni internazionali che riconoscono al minore una tutela rafforzata”.

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