Puglia: famiglie sempre più povere

Le famiglie pugliesi sono sempre più povere. Lo dicono recenti dati della Caritas, che nelle tre province di Brindisi, Lecce e Foggia ha avuto quasi 80 mila contatti e distribuito 75 milioni di chilogrammi di alimenti e beni di prima necessità a circa un milione di persone. Lo dicono anche i dati dell’Istat: la percentuale della povertà in Puglia  è salita al 21,1%, in media con il resto del Sud, mentre la disoccupazione ha raggiunto il 16,1% colpendo soprattutto i più giovani (30%).

Nel 2012 la Puglia è stata la prima regione del mezzogiorno in quanto a ricorsi a cassa integrazione (circa 62 milioni e 700 mila ore per 30.000 lavoratori) e ricorsi agli ammortizzatori in deroga. I dati risultano coerenti con quelli riguardanti il crollo del potere di acquisto delle famiglie ed il numero elevato di aziende chiuse (0,6%).

Il bilancio fornisce un quadro generale non rasserenante e i tagli dei fondi nazionali non aiutano la situazione. “Abbiamo raccolto dati dai centri Caritas, riguardanti la situazione attuale in Puglia e nelle sole province di Brindisi, Lecce e Foggia, le Caritas hanno avuto circa 80mila contatti, distribuendo 75 milioni di Kg di alimenti e beni di prima necessità. Dunque, sono circa un milione le persone che si sono rivolte alle Caritas, principalmente si tratta di nuclei familiari”, ha sostenuto Giulio Colecchia, segretario della Cisl Puglia, secondo la quale sono giovani e pensionati, le fasce più deboli della società, ad essere colpite maggiormente dalla crisi subendo i danni della perdita del potere d’acquisto. “Siamo nella fase terminale della crisi e siamo senza prospettive. La crescita della povertà in Puglia richiede politiche di contenimento del fenomeno attraverso il rafforzamento degli ammortizzatori sociali”, aggiunge Colecchia.

Secondo la Cisl, per contenere la crescita della povertà in Puglia, è necessario puntare su politiche di rafforzamento degli ammortizzatori sociali e familiari. Con l’obiettivo di aumentare il benessere e la protezione sociale,  all’interno di un progetto di sviluppo,  la Cisl di Puglia ha individuato quattro priorità: crescita-occupazione-ambiente,  politiche sociali, fondi europei, fisco-bilancio-amministrazione pubblica.

 

a cura di Alessia Demarco

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