Salone del Libro, dalle polemiche ai nuovi testi presentati

Il Salone del Libro, l’annuale kermesse torinese dedicata al mondo della lettura, ha aperto i battenti ieri (si concluderà lunedì 14 maggio) ma ha già fatto parlare di sé: non solo per il numero dei suoi espositori (1200), per i suoi anni (il Salone compie quest’anno 25 anni); per il fatto di aver aperto le porte, per la prima volta, a due paesi europei (la Spagna e la Romania); per i tanti ospiti istituzionali e non (il ministro Elsa Fornero, per citarne una).Alla Fiera non potevano mancare le polemiche: ieri un’indagine di Greenpeace aveva rilevato che 4 su 11 libri per bambini presi in esame  contenevano fibre di legno duro tropicale (MTH) provenienti dalla distruzione delle ultime foreste indonesiane. Libri ammazza foreste, li ha definiti. Oggi la replica dell’editore di 2 dei 4 libri finiti sotto accusa: ‘I tre porcellini’ (Dami Editore) e ‘Le Macchine’ (Giunti Kids) sono stati prodotti nel secondo semestre del 2010.

Nel 2011 Giunti Editore ha provveduto a consolidare il processo di certificazione della sua intera produzione editoriale all’insegna della sostenibilità ambientale, infatti, a novembre 2011, con Giunti Industrie Grafiche (il Polo grafico integrato del gruppo editoriale) ha ottenuto la certificazione PEFC – Programme for the Endorsement of Forest Certification – sistema di attestazione di gestione forestale sostenibile per la stampa e la confezione di prodotti editoriali e commerciali.  Un riconoscimento che è andato ad aggiungersi alla certificazione FSC – Forest Stewardship Council – a garanzia di prodotti eco-compatibili.

Giunti Editore, in linea con la preoccupazioni espresse da Greenpeace, tramite queste certificazioni conferma il suo impegno a favore di processi produttivi ecologici e di un’economia eticamente responsabile.

Ma la risposta di Giunti non ha accontentato Greenpeace che ha rilanciato: “L’editore non ha ancora risposto all’unica vera richiesta che Greenpeace e i lettori gli stanno facendo: Sciogli il nodo che ti lega alla deforestazione”. Greenpeace – si legge nella nota – è a conoscenza del fatto che Giunti ha avviato un processo di certificazione attraverso il sistema PEFC. Ma, come dimostrato recentemente, PEFC certifica alcuni prodotti della controversa multinazionale Asian Pulp and Paper (APP). Per questa ragione i prodotti certificati PEFC “mixed sources” possono contenere anche fibre di questo colosso della carta accusato di crimini forestali.

Il fatto che Giunti Industrie Grafiche abbia la certificazione FSC significa che se l’editore acquistasse carta FSC, potrebbe – in effetti – produrre libri certificati FSC. Ma dai dati che Giunti stesso ci ha recentemente inviato risulta che solo poco più del 6 per cento della carta acquistata da Giunti Editore è certificata FSC.

Oggi, invece, il Salone si veste di ‘social’: verrà presentato, infatti, “La sola dei famosi”, scritto dall’avvocato Patrizia Polliotto, responsabile del  Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori. Un libro ‘di utilità’ che racconta le storie di truffe e raggiri che hanno avuto come vittime personaggio del mondo dello spettacolo: “Di fronte al rischio di truffe e raggiri nessuno è al sicuro -commenta l’avvocato Polliotto- e talvolta anche i vip (politici, imprenditori, cantanti, sportivi) possono cadere nella trappola. Da Mara Venier a Flavio Briatore, passando per Sandra Mondaini e Raimondo Vianello , Simona Ventura e Alba Parietti, ma anche il giocatore Lilian Thuram, persino Antonio Catricalà e Giorgio Napolitano, il libro raccoglie le disavventure capitate alle celebrieties con la consapevolezza che potrebbero succedere a chiunque tra noi”.

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