Sardegnaconsumatore.it, Consumatori: un flop costato circa 680mila euro

Altroconsumo, Assoutenti, La Casa del Consumatore, Codici, Confconsumatori e Unione Nazionale Consumatori ritornano a sollevare dubbi sulla validità del sito sardegnaconsumatore.it. Nel mirino delle Associazioni sarde i soldi spesi per finanziare il sito (quasi 860mila euro) a fronte di un servizio che solleva non poche perplessità. Scrivono le Associazioni: “Le informazioni che vengono immesse sono in gran maggioranza presi da altri siti web consumeristici di libero accesso e che l’informazione restante è accessibile da qualunque pc verso altre fonti gratuite sembrerebbe un pozzo senza fine,ci chiediamo se prima o poi qualcuno si prenderà la briga di controllare meglio o perlomeno ascoltare la voce delle escluse 70% associazioni operanti sul territorio solo perchè contrarie a logiche di potere o dispendio di risorse nonostante le stesse svolgano attività identica al consumatore ma con la differenza che è a costo zero”.

“Ci piacerebbe sapere se l’assessorato competente abbia in mente un giorno di scegliere i tavoli invece che i giornali per le iniziative insieme alle associazioni dei consumatori, evitando di far fare sondaggi come il passato flop sui saldi in modalità indagine on line che ad oggi ha riportato un totale di circa 608 voti mostrando il fallimento del progetto non seguito dalla stragrande maggioranza dei consumatori sardi quasi a voler lanciare un messaggio che ben altre sono le cose che si vorrebbero per la loro tutela” concludono le Associazioni.

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