Assunzione docenti bocciata, Codacons invita precari ad avviare azioni legali

“La decisione del Governo di non procedere all’assunzione di 10.000 precari della scuola è scandalosa”. E’ il commento del Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, allo stralcio dell’emendamento all’articolo 50 del dl semplificazioni.

Ieri la Camera ha votato la fiducia sul decreto semplificazioni, che è passato con 479 sì e 75 no. Ma la questione dell’emendamento sulle 10.000 assunzioni nella scuola è stata tortuosa: dopo che le commissioni Affari costituzionali e Attività produttive della Camera avevano dato parere favorevole all’emendamento, è arrivata la bocciatura della commissione Bilancio. Il parere di quest’ultima ha legato lo sblocco degli organici degli insegnanti ai tagli previsti dalla manovra Tremonti del 2008; gli organici verranno definiti ogni tre anni e dipenderanno dall’andamento demografico degli studenti iscritti nelle scuole, continuando “a dare applicazione” all’articolo 64 della manovra del giugno 2008, che tagliava i fondi della scuola progressivamente fino a 3,1 miliardi per il 2012.

Il Presidente del Codacons attacca: “Il Governo salva le ricche banche che inscenano un finto pianto, ma affossa i diritti dei lavoratori che da anni aspettano una giusta assunzione. E’ un vero e proprio scandalo, che conferma come l’unica possibilità per i docenti precari sia quella di ricorrere ai Tribunali al fine di veder riconosciuti i propri diritti e ottenere il risarcimento dei danni”.

A tal proposito, infatti, il Codacons ricorda come stiano arrivando le prime sentenze favorevoli dei giudici nell’ambito del ricorso promosso dall’associazione in favore di circa 2.000 precari della scuola di tutta Italia. “Dopo le due sentenze favorevoli del Tribunale di Milano, anche i giudici di Monza hanno riconosciuto i diritti dei lavoratori della scuola, condannando il Ministero dell’Istruzione  a risarcirli per le minori retribuzioni loro corrisposte nel periodo della mancata assunzione – spiega Rienzi – Il Ministero dovrà così sborsare complessivamente quasi 80 mila euro. Invitiamo tutti i precari della scuola ad aderire all’azione promossa dal Codacons, seguendo le istruzioni riportate sul nostro sito internet”.

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