Concorso scuola, prove rimandate dopo le elezioni

Causa maltempo le prime prove scritte del concorso per docenti, indetto dal Ministero dell’Istruzione, sono slittate a data da destinarsi. Si sarebbero dovute tenere oggi, 11 febbraio, e domani 12 febbraio, ma poiché diverse Regioni italiane sono state interessate dalle nevicate e alcune zone sono bloccate per il maltempo, il Ministero ha deciso di rimandare le prove per evitare problemi di mobilità. 

Dal Ministero assicurano che gli oltre 88 mila candidati hanno ricevuto per tempo l’email in cui si annunciava il rinvio delle prove. Ma al momento non è ancora chiara la prossima data. Si dovrebbero svolgere regolarmente, salvo ulteriori comunicazioni del Ministero, le prove previste per mercoledì 13 febbraio e per i giorni successivi.

Oggi il Ministro Francesco Profumo fa sapere che le due prove “saltate” potrebbero essere recuperate dopo le elezioni politiche (24 e 25 febbraio). 

Intanto il Ministro ha presentato oggi le novità della Carta dello Studente – IoStudio, la carta servizi dello studente italiano. Alle agevolazioni per i trasporti, già previste, si aggiunge la nuova offerta per gli studenti da parte di Alitalia: previsti il 30% di sconto sulle tratte nazionali e il 20% su quelle internazionali, attraverso gli e-coupon scaricabili dal Portale dello Studente (www.istruzione.it/studenti). IoStudio diventa anche carta prepagata che gli studenti potranno utilizzare per effettuare acquisti, anche on-line, usufruendo da subito degli sconti previsti dalle convenzioni sottoscritte. Sarà garantita sicurezza alle famiglie tramite la tracciabilità degli acquisti e l’inibizione di categorie merceologiche a rischio quali il gioco on-line, armi, etc. La Carta in ogni caso sarà attivabile solo su esplicita richiesta delle famiglie.

Un commento a “Concorso scuola, prove rimandate dopo le elezioni”

  1. anna perrella ha detto:

    è vergognoso riammettere candidati che non hanno superato la soglia minima stabilita! competenza, studio e preparazione alienate in virtù di candidati che non si sono preparati abbastanza o che non avevano i presupposti per farlo. mi dispiace ma a questo punto noi ” in regola” non ci sentiamo protetti anche perchè i test di preselezione non concorro al punteggio finale cosa che ci farebbe sentire più gratificati rispetto a chi è ricorso ad un simile sotterfugio!!!