Cultura, 62.000 libri donati alle biblioteche grazie alla campagna #ioleggoperché

Sono ben 62.000 i libri donati alle biblioteche scolastiche grazie alla raccolta avviata con l’iniziativa #ioleggoperché, durante nove giornate organizzate dall’AIE, a cui hanno partecipato messaggeri, librai, insegnanti e cittadini di tutta Italia. Un contributo importantissimo per l’arricchimento di un patrimonio librario spesso obsoleto ed esiguo, come fotografato anche dalla recente indagine sulle biblioteche scolastiche.
Il dato finale dei libri raccolti arriva dalle 1.417 librerie aderenti , che hanno attivato 4.487 gemellaggi con 2.408 scuole e hanno potuto contare sulla collaborazione attiva di 1.500 Messaggeri. A questi numeri si aggiungono le 38 aziende che hanno acquistato libri per i propri dipendenti e collaboratori.

Quest’anno la campagna si è posta l’obiettivo di arricchire, insieme a quelle scolastiche, anche le biblioteche aziendali. L’incentivo previsto per le aziende che dal 22 al 30 ottobre hanno acquistato libri per una cifra pari o superiore a 500 euro è costituito dalla collana speciale #ioleggoperché, composta da 24 titoli, e da un monte libri del valore pari al 50% della spesa effettuata in libreria.

La campagna #ioleggoperché è stata supportata da 103 Testimonial, tra cui si ricorda la partecipazione straordinaria di Lorenzo Jovanotti. Inoltre sono scesi in prima linea gli scrittori, come Glenn Cooper, secondo cui  “insegnare ai bambini il meccanismo della lettura è solo l’inizio. Se un buon numero di persone nella società leggesse regolarmente buona letteratura e saggistica, forse avremmo la possibilità di sconfiggere pregiudizi e intolleranza”.

Né sono mancate adesioni dal mondo della recitazione, fra gli altri Lella Costa. “I libri vivono, i libri passano di mano in mano, i libri hanno storie da raccontare, non soltanto quelle che ci sono scritte dentro ma anche quelle che ci aggiungiamo noi. Regalare un libro è un gesto bellissimo di affetto e di comunicazione speciale”. Ha affermato l’attrice.

Infine, il sostegno alla lettura è arrivato anche da Internet, con la YouTuber Sofia Viscardi: “io leggo perché leggere mi permette di vivere tante vite contemporaneamente, mi permette di avere tanti punti di vista diversi e mi permette di vivere un sacco di esperienze che magari non vivrei senza la lettura”.

“Quest’anno #ioleggoperché mi è piaciuto particolarmente: abbiamo potuto lavorare in prima linea e, oltre che alle scuole, la campagna ha giovato anche alle librerie”. Ha commentato Angela Manzoni, direttrice di L’Altra Libreria di Abbiategrasso.

“È stata un’esperienza straordinaria e ho scoperto con stupore che le persone non aspettavano di meglio”, è il racconto di Silvia Cotechini, studentessa universitaria a Macerata, gemellata con la libreria Ubik di Fermo, che ha raccolto ben 192 libri.

Ma l’impegno di #ioleggoperché non si ferma qui. Proseguirà, inatti, nei prossimi mesi: il numero totale dei libri acquistati e donati dai cittadini sarà raddoppiato dagli editori e suddiviso in parti uguali tra le scuole che ne avranno fatto richiesta. Inoltre, entro la fine di febbraio 2017 le scuole riceveranno, sempre attraverso le librerie, il pacco del raddoppio.
Saranno organizzati incontri con gli autori in alcune scuole campione e il percorso si concluderà gettando idealmente un ponte con la prossima Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, che si terrà il 23 aprile 2017.

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