“Fatti sentire”, gli studenti scrivono all’Europa

Si chiama “Fatti sentire-scrivi ai responsabili dell’Unione Europea”, la campagna sostenuta da Poste Italiane  e lanciata dalle autorità dell’Unione europea con l’obiettivo di incoraggiare i ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori a inviare lettere al Parlamento europeo per raccontare le proprie speranze, esprimere la loro visione dell’Europa, descrivere i sentimenti dei più giovani di fronte alla difficile situazione sociale ed economica del Vecchio Continente. Oggi le migliori tra le 1500 lettere spedite al Parlamento europeo dagli studenti di 12 istituti scolastici italiani saranno lette agli Eurodeputati riuniti in seduta a Bruxelles.

Il progetto si è ispirato alla storia vera di due ragazzi della Guinea che nel 1999 scrissero una lettera alle Autorità europee per denunciare la grave situazione in cui versava la loro nazione e l’Africa intera e per reclamare il loro diritto a studiare e crescere nel loro Paese. Dalla vicenda è stato tratto il film “Il sole dentro”, a cui Poste Italiane ha partecipato con una iniziativa di product placement ed ha fornito per le riprese un Boeing di Mistral Air, la Compagnia aerea del Gruppo.

 

 

Un commento a ““Fatti sentire”, gli studenti scrivono all’Europa”

  1. Giorgio Migliasso ha detto:

    Sono un pensionato (64anni appena compiuti),
    La mia generazione è composta, da quanto ho potuto raccogliere, da Persone che, nonostante l’età(un tempo si definiva “avanzata”) si sentono ancora parte integrante ed attiva verso la conduzione di diverse attività.
    In famiglia c’ è un figlio, Studente Universitario, che domenica scorsa ha partecipato, con noi, alla visita di ISPRA grazie all’ “Open day JRC Ispra 2013”. Ha, quindi, potuto constatare quali possano essere gli “Ambienti di lavoro” se si sa ottenere i “Titoli” per poter esserne parte..
    Onestamente son rimasto “colpito” dal tipo di ambiente in cui il tutto opera, e per quali siano gli obiettivi progettati.
    E? stata una giornata veramente profiquo e difficile da dimenticare anche grazie al contatto con una delle Entità interne ad IRC.
    Inutile dire che sarà mia cura sensibilizzare il figlio verso IRC ed i suoi progetti attivi
    grazie per l’attenzione, la cura e la gentilezza con cui siamo stati accolti ed ospitati.
    Cordialmente
    giorgio Migliasso