Precari scuola, Codacons: Governo li lascia fuori da stabilizzazione

Il decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri lascia fuori dalla stabilizzazione lavorativa in ambito scolastico decine di migliaia di precari. Lo sottolinea il Codacons, secondo il quale “la soluzione del Governo di attivare procedure selettive tra il personale è inaccettabile”.

Scegliere i “migliori” tra coloro che hanno avuto un contratto a tempo determinato per tre anni negli ultimi 5, denuncia l’associazione di consumatori, vuol dire dimenticare e ignorare i precari storici della scuola che, nonostante le numerose sentenze da parte dei Tar, non hanno avuto riconosciuto il diritto al ruolo. “Invece di spendere milioni di euro per pagare tutte le sentenze e i risarcimenti dovuti ai precari – si chiede il Codacons in una nota – il Governo non farebbe meglio a investire questi soldi per stabilizzare la situazione lavorativa di tali docenti?”. Alla luce dei migliaia di ricorsi già vinti dai precari con più di tre anni di incarico, il Codacons invita dunque tutti i docenti che ancora non lo avessero fatto ad aderire al ricorso al Tar del Lazio “per ottenere il risarcimento dovuto e vedere finalmente riconosciuti i propri diritti”.

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