Scuola, allarme dell’Upi: con i tagli a rischio sicurezza

“Con i tagli previsti dalla spending review l’apertura di tutte le scuole per il nuovo anno scolastico è a rischio”. E’ questo l’allarme lanciato dal presidente dell’Unione province d’Italia Antonio Saitta durante la presentazione a Roma del dossier “Emergenza scuola: contro i tagli ai bilanci delle province”.

Saitta ha ricordato che le province gestiscono 5179 edifici scolastici che ospitano 3226 istituti di scuola secondaria, composti di 117348 classi che accolgono 2596031 alunni. “Nel 2013 dovremo ridurre investimenti in sicurezza e nuove scuole di oltre 500 milioni di euro” spiega Saitta che chiede la riduzione dei tagli per il 2013 e lo scomputo degli investimenti dal calcolo per il patto di stabilità.

Cittadinanzattiva condivide l’allarme lanciato dall’Upi e sostiene che la risposta del capo dipartimento del MIUR, Lucrezia Stellacci, pare dettata da una scarsa consapevolezza della gravità della situazione e dalla mancanza di una programmazione puntuale degli interventi da attuare per la sicurezza delle nostre scuole. Una logica da “mettere le toppe” non più accettabile. Cittadinanzattiva chiede al ministero di prendere in considerazione le proposte lanciate da qualche settimana con “La scuola che vorrei”, già sottoscritte da numerose scuole.

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