Scuola, iscrizioni online. Consumatori: il sito del Ministero va in tilt

L’iscrizione scolastica online non sembra ancora a pieno regime. Gli accessi nelle prime due giornate sono stati tanti ma molti hanno denunciato alle associazioni dei consumatori disagi e server parzialmente rallentato o in tilt. Nella sola giornata di ieri, secondo dati dello stesso Ministero dell’Istruzione, ci sono stati circa un milione di accessi (per la precisione, 977.312) con dei picchi nelle fasce orarie che vanno dalle 09.00 alle 13.00. Sono state oltre 52 mila le domande inserite per le iscrizioni online alle 13.00 di ieri, di cui 36.384 inoltrate alle scuole. Questi i dati relativi alla seconda giornata dopo l’avvio del processo di registrazione telematica che, per la prima volta nella storia della scuola, consente alle famiglie di effettuare le iscrizioni alla scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado esclusivamente in rete. Le Regioni dove si è registrato il più elevato numero di domande inserite sono la Lombardia, il Lazio, il Veneto e il Piemonte.

Questi i dati ufficiali. Secondo le associazioni dei consumatori, però, ci sono stati forti disagi perché la grande affluenza che si è registrata nelle prime due giornate di iscrizione ha mandato in tilt i server del Ministero della Pubblica Istruzione. Diverse le segnalazioni di disagi arrivare alla Federconsumatori che, quanto meno, spiega l’associazione, “spengono i toni trionfalistici con cui il Ministro Profumo continua a pubblicizzare l’iniziativa, descrivendola un ‘grande successo’. Sono circa un milione e 670mila gli studenti che, entro il 28 febbraio, dovranno effettuare l’iscrizione obbligatoriamente online, in media 43mila al giorno: il doppio degli accessi che ha mandato in tilt il server. Sicuramente i servizi telematici snelliscono le pratiche burocratiche e abbattono i costi della spesa pubblica, tuttavia gli strumenti a disposizione del cittadino devono essere efficaci e perfettamente funzionanti. Se i disagi registrati ieri dovessero continuare, molte famiglie potrebbero non riuscire ad effettuare l’iscrizione entro il termine previsto – conclude Federconsumatori – È necessario, quindi, che il Ministero preveda una proroga per prevenire episodi di sovraffollamento”.

Piuttosto critico anche il commento del Codacons, per il quale “ha dell’incredibile che le famiglie debbano adeguarsi obbligatoriamente alle nuove tecnologie, quando nemmeno il ministero vi si adegua, considerato che il sito del Miur va in tilt ogni 3 per 2”. L’associazione teme che possano esserci problemi anche a ridosso della scadenza delle iscrizioni: “Ci domandiamo cosa succederà se il sito andasse in tilt in prossimità della scadenza del 28 febbraio, cosa possibile visto che c’è sempre una quota di italiani che fa le cose all’ultimo minuto”.

6 Commenti a “Scuola, iscrizioni online. Consumatori: il sito del Ministero va in tilt”

  1. Alba ha detto:

    Dovrei iscrivere mio fratello, ma il sito http://www.istruzione.it è ancora in allestimento…come faccio????

  2. Noemi ha detto:

    Sapete se le scuole accettano ancora le domande???non si arriva da nessuna parte con il sito!!!solo in Italia succedono queste cose!

  3. michela ha detto:

    per favore x andae a vedere le iscrizione e compilarle subite come devo fare? perfavore graziee a tutti voi x la collaborazione

  4. Lucas ha detto:

    Avere in mano la passw.e’gia’ un enorme passo avanti…
    io dopo 60 e passa tentativi nn ce l’ho ancora fatta.
    Comunque direi per quest’anno il progetto on line finisce qui
    si torna tutti alle iscrizioni cartacee.

  5. Elisa ha detto:

    E’ un casino,sono riuscita ad avere la password,dopo essere stata un giorno intero sul sito,poi quando ho fatto la prima parte con i dati di mia figlia,salvo e il programma va in tilt……e si deve ricominciare da capo!!!E gia tre giorni che provo e ancora niente!!!

  6. sonia ha detto:

    avrei bisogno di informazioni su come iscrivere mio figlio