Strutture per disabili e anziani, altre denunce dopo i controlli dei Nas

Purtroppo i trattamenti disumani ai danni di disabili o anziani non autosufficienti che si affidano a strutture specializzate, non sono un’eccezione. Dopo l’ultimo scandalo, scoppiato il 13 luglio scorso, che ha portato alla luce episodi di intollerabile segregazione ai danno di 37 disabili nella struttura di Meta di Sorrento, il Ministro della Salute ha predisposto un piano di controlli straordinario. E i primi risultati non si fanno attendere.

La notte scorsa i Carabinieri del Nas hanno effettuato altre 153 ispezioni in strutture ricettive per disabili non autosufficienti e anziani dislocate su tutto il territorio nazionale. I Carabinieri del Nas hanno segnalato 9 persone all’autorità giudiziaria e 21 all’autorità sanitaria in seguito all’accertamento di 9 infrazioni penali e 23 di tipo amministrativo. Altre 5 persone sono in corso di identificazione per violazione dei requisiti di sicurezza e di igiene dei luoghi di lavoro e detenzione di medicinali scaduti.

Tra le persone denunciate, il legale responsabile e un socio della cooperativa che gestisce la comunità alloggio “Le Saline Coop” di Ostia Antica (Roma), che dovranno rispondere di concorso in maltrattamenti nei confronti di un’anziana novantenne affetta da sindrome di Alzheimer e demenza senile.

Il Ministro della Salute, nel ringraziare il Nas dei Carabinieri per il lavoro svolto, rinnova l’impegno per la promozione incessante di controlli a tutela di anziani e disabili ricoverati nelle residenze sanitarie assistenziali di tutta Italia.

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