Svuotacarceri è legge. Fondazione Moressa: 76% degli istituti è sovraffollato

Su 205 carceri italiane, il 76% ospita più detenuti di quanti potrebbe, mentre molti istituti presentano posti liberi. In molti casi, soprattutto al Nord, i detenuti sono il doppio rispetto alla capienza del carcere. La Fondazione Leone Moressa ha analizzato i dati del Ministero della Giustizia il giorno successivo al via libera definitivo del Senato al decreto svuota carceri 2014. La situazione più drammatica è quella che si registra in Puglia dove ci sono 3.713 detenuti contro una capienza di 2.444 mentre le uniche Regioni che non soffrono di sovraffollamento sono Basilicata, Valle d’Aosta e Sardegna.La tipologia di reato più diffusa è quella contro il patrimonio (24,7%), seguita dai reati per droga (17,7%) e contro la persona (17,4%). Poco più di un reato su quattro (27,9%) è commesso da stranieri: per quanto riguarda l’incidenza degli stranieri sulle tipologie di reato essa è, naturalmente, molto alta per i reati legati alla legge sull’immigrazione (91%). Elevata è anche l’incidenza percentuale per i reati relativi alla prostituzione (78%); il 40% dei detenuti per produzione e spaccio di stupefacenti è costituito da stranieri, incidenza che scende al 31% esaminando i reati contro la persona, al 29% per i reati contro il patrimonio ed al 9% per i reati legati alle armi.

Sui 21 mila detenuti stranieri, le nazionalità più presenti sono Marocco (18,5%), Romania (16,1%) e Albania (13,4%). Le nazionalità con la più alta componente femminile sono Ex-Jugoslavia (13,9%) e Nigeria (11,3%).

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