Terremoto in Emilia Romagna, continua gara di solidarietà

Continua la gara di solidarietà per sostenere la popolazione emiliana vittima del terremoto accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi. I privati possono inviare un bonifico bancario, intestato a Unicredit Banca spa agenzia Bologna Indipendenza – Bologna. IBAN: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203. Causale: contributo per il terremoto 2012 in Emilia Romagna. Gli enti pubblici, invece, possono accreditare le somme solidali al numero di conto unico 30864 presso la Tesoreria di Bologna.Anche il Credito Cooperativo italiano ha attivato un programma di raccolta fondi denominato “Emergenza terremoto in Emilia”, con l’obiettivo di sostenere la fase di prima emergenza e la ripresa, quanto prima, delle attività economiche e produttive. A questo scopo è stato attivato un conto corrente presso Iccrea Banca – intestato a Federcasse – con la causale “Emergenza terremoto in Emilia”  IBAN IT05 R 08000 03200 000800032001

Questa iniziativa, a carattere nazionale, si somma alle diverse già attuate sul territorio da parte delle Banche di Credito Cooperativo della regione sin dalle prime ore successive al sisma. In particolare, Banca Centro Emilia (Ferrara) ha stanziato sin da subito un plafond iniziale di 10 milioni di euro destinato a finanziare le opere di ricostruzione. La BCC ha inoltre attivato un’iniziativa di solidarietà attraverso la sottoscrizione di un’obbligazione etica, garantita dal Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle BCC, della durata di 5 anni al tasso del 3% che andrà a incrementare il plafond già stanziato dalla BCC. Emilbanca (Bologna) ha invece messo a disposizione 30 milioni per i privati ed altri 30 per le imprese, con particolare riguardo a quelle agricole, attivando una moratoria di 12 mesi sui finanziamenti che riguardano immobili danneggiati dal terremoto.

Il Credito Cooperativo, con il coordinamento di Iccrea Holding SpA, sta inoltre lavorando alla definizione di ulteriori misure a beneficio delle imprese e delle famiglie produttrici del territorio. In collaborazione con la Federazione Emilia Romagna delle BCC e con le Banche locali interessate saranno individuate le iniziative più urgenti da sostenere, anche in virtù della particolare conoscenza del tessuto sociale ed economico di una zona ad alta vocazione imprenditoriale, pesantemente colpita, forse più di quanto si possa evincere dalle immagini televisive, nella sua più profonda realtà produttiva. Un evento drammatico che minaccia la ripresa e l’uscita dalla crisi che si stava avviando.

Per mostrare la propria vicinanza alla popolazione, da ieri Poste Italiane ha attivato, gli Uffici Postali mobili nei comuni di Sant’Agostino (Fe), San Felice Panaro (Mo), San Giacomo Roncole (Mo), Finale Emilia (Mo) e Mirandola (Mo). Attraverso gli Uffici Postali mobili, Poste Italiane garantisce l’accesso a tutti i suoi servizi, tra cui la disponibilità di contante, il pagamento delle pensioni e l’incasso dei vaglia postali. Per maggiori informazioni e’ disponibile il numero verde 803.160

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