Terzo settore, LNDC: volontariato animalista finalmente incluso

La tutela degli animali e la prevenzione del randagismo saranno inserite tra le attività di interesse generale previste dal Codice di Riforma del Terzo Settore.

A luglio dello scorso anno, con il Decreto Legislativo n. 117, veniva emanato il Codice del Terzo Settore con l’obiettivo di regolamentare le attività e la gestione delle organizzazioni no-profit. Inspiegabilmente, però, l’articolo 5 del Decreto non contemplava in alcun modo le associazioni di protezione animale nell’ambito delle attività di interesse generale, che invece comprendevano tutte le altre attività di volontariato.

Tale mancanza fu oggetto di un’accorata lettera aperta della presidente Lega Nazionale Difesa del Cane, Piera Rosati, e indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato. In tale occasione, Rosati ha sottolineato l’importanza del volontariato animalista nella società civile e l’impegno costante di tali associazioni per sopperire alle inadempienze delle istituzioni per quanto riguarda la tutela degli animali, la lotta al randagismo e l’assistenza alle famiglie con animali, in particolare nelle situazioni di calamità.

Il testo dello schema di Decreto correttivo del Codice del Terzo Settore, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del giorno 21 marzo 2018, dovrà passare al vaglio delle commissioni parlamentari competenti per poi essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro agosto.

Sono soddisfatta”, afferma Piera Rosati. “Ora mi appello di nuovo al Parlamento appena insediato affinché questo provvedimento venga approvato e si riconosca finalmente il valore dell’associazionismo animalista e il suo apporto fondamentale per la comunità”.

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