Borg nuovo Commissario Ue Salute e Consumatori: pro e contro

Il Consiglio Ue ha confermato Antonio Borg, ex ministro degli esteri maltese, come nuovo Commissario Ue alla Salute e ai Consumatori. Borg succede al connazionale John Dalli dimessosi il 16 ottobre scorso in seguito a un’inchiesta condotta dal servizio anti-frodi dell’Ue Olaf. Tonio Borg è stato contestato da parte degli eurodeputati, da molte associazioni e alcune fette della società civile per le sue opinioni personali conservatrici. Borg è dichiaratamente anti-abortista e con posizioni scettiche sui diritti civili delle coppie omosessuali. Il portafogli di competenze di Borg è piuttosto delicato: si occuperà della linea politica di consumo e salute, come Ogm, ricerca scientifica, assistenza medica e farmaceutica. La sua nomina è stata approvata dal Parlamento europeo il 21 novembre scorso con 386 voti a favore, 281 contrari e 28 astenuti.

 

Helpconsumatori ha chiesto a due eurodeputate, Sophie in ‘t Veld (olandese, liberale) e Sophie Auconie (francese, popolare), con posizioni opposte, cosa ne pensano della nomina di Tonio Borg.

Sophie in ‘t Veld: contro Borg.

 

Onorevole In ‘t Veld, perché la nomina di Borg non va bene?

C’è una questione di fondo da chiarire: un Commissario europeo è un politico di alto livello, per cui le sue opinioni personali non possono non influenzare quelle politiche. La Commissione europea agisce come il governo europeo, non è politicamente neutra, è come se responsabile al mercato interno ci fosse un liberale o un comunista, le idee contano eccome. È ovvio che Borg sia competente, ha fatto il ministro, ma la domanda è: perché accettiamo un commissario che guarda alle donne in questo modo?

Quali saranno secondo lei gli effetti concreti di questa nomina?

Temo che non prenderà alcuna iniziativa nel settore dei diritti riproduttivi, dei diritti dei gay, non darà soldi per l’educazione sessuale per i giovani. Prendiamo un esempio concreto: gli aiuti umanitari e i casi delle donne africane violentate in guerra. I programmi americani escludono l’aiuto all’aborto, l’Europa cosa farà?

Però anche John Dalli era maltese e dello stesso partito.

Appunto. Dalli aveva chiesto uno studio sulla “salute degli uomini”, ma alla fine sono stati tolti i capitoli che parlavano dell’omosessualità. Ecco come possono contare le convinzioni personali di un Commissario europeo. Cosa ha intenzione di fare, ad esempio, Tonio Borg nella lotta per togliere i transgender dalla liste dei malati mondiali?

 

Sophie Auconie, a favore di Borg.

 

Onorevole Auconie, perché ha votato a favore alla nomina di Borg ?

Innanzi tutto perché voglio che il lavoro della commissione ENVI, Ambiente, Salute pubblica e Sicurezza alimentare, avanzi. Siamo una delle commissioni con più forte produzione legislativa, per questo ritengo come priorità che la nostra commissione sia attiva. Per quanto riguarda lo spirito conservatore di Borg, personalmente non rispecchia i miei valori, tuttavia a più riprese ha detto che rispetterà il principio della sovranità nazionale e la Carta dei Diritti fondamentali.

C’è chi dice che Tonio Borg non rispetta i principi sui cui l’Unione europea è fondata.

Voglio precisare l’importanza che l’Europa rispetti la diversità culturale degli altri Paesi, in questo caso della conservatrice Malta. Ogni Commissario Ue incarna la propria diversità tipica, non possiamo avere 27 commissari tutti uguali.

E per quanto riguarda alcune politiche sensibili che possono essere influenzate da alcune idee personali?

Non mi preoccupano le sue idee, anche perché noi eurodeputati saremo pronti a ricordargli il suo ruolo. Non possiamo “piangere prima di avere male”, il neo Commissario Borg sarà molto sensibilizzato su certi dossier e la nostra attenzione sarà massima.

Non la preoccupano le sue idee tradizionaliste sul ruolo della donna?

Abbiamo avuto molti scambi di idee con il suo predecessore e compagno di partito John Dalli, il quale ha sempre dimostrato lo stesso rispetto sia per gli uomini che per le donne.

 

@AlessioPisano

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