Verso le elezioni, voto negato agli Erasmus

Erasmus rimandati alla prossima tornata elettorale. E’ questo l’esito del Consiglio dei Ministri che ieri si è occupato della questione “voto negato agli Erasmus”, quella “svista” burocratica che non permetterà ai circa 25.000 ragazzi che si trovano all’estero per motivi di studio o lavoro di poter votare il 24-25 febbraio prossimi nel Paese in cui si trovano. Secondo il Governo ci sono difficoltà insuperabili di tempo e di praticabilità e, soprattutto, di costituzionalità nel selezionare unicamente gli studenti Erasmus – escludendo tutti gli altri soggetti che si trovano all’estero per ragioni di studio, ma senza una borsa Erasmus – come nuova categoria di elettori temporanei.

“La discrezionalità di scelta che eserciterebbe il Consiglio con questa decisione contrasta con i principi di partecipazione democratica, eguaglianza ed effettività del diritto di voto previsti dalla Costituzione – si legge nella nota di Palazzo Chigi – Il Consiglio ha auspicato che la prossima riforma elettorale tenga in debita considerazione le esigenze dei giovani temporaneamente all’estero per ragioni di studio e di lavoro”.

Insorgono Adusbef e Federconsumatori: “Riteniamo incostituzionale impedire l’esercizio del voto agli studenti italiani impegnati in programmi di studio all’estero, non esiste nessuna ragione valida per sottrarre loro questo fondamentale diritto”. Le Associazioni chiedono al Consiglio dei Ministri di tornare sui propri passi, garantendo oggi, e non in un ipotetico futuro, la piena cittadinanza a più di 20mila giovani.

“Rivolgiamo questo appello anche al Presidente Napolitano: intervenga immediatamente per evitare che il mancato esercizio del voto degli studenti all’estero indebolisca la nostra democrazia e impedisca la loro legittima partecipazione alle scelte per il futuro sociale ed economico del nostro Paese. In un momento così delicato – concludono le Associazioni – in cui proprio i giovani si trovano maggiormente esposti alle difficoltà ed alle incertezze dell’attuale situazione, negare a molti di loro la possibilità di decidere le sorti del Paese sarebbe un gravissimo errore, che tra l’altro accrescerebbe il clima di sfiducia ed accentuerebbe l’allontanamento dalla politica.

Un commento a “Verso le elezioni, voto negato agli Erasmus”

  1. kiriosomega ha detto:

    Studenti all’estero in gran parte universitari, dunque con cultura elevata, non devono votare. Italiani migranti che hanno abbandonato il Paese, a torto od a ragione, invece ne hanno diritto!
    Queste sono manovre volute da Governi inetti!
    kiriosomega