CSVnet, conclusa la Conferenza Annuale: sì a cooperazione

Si è chiusa ieri a Lecce la Conferenza Annuale di CSVnet, dedicata quest’anno al tema “Giacimenti generativi”. Quasi 300 iscritti, otto gruppi di lavoro concentrati sul futuro assetto dei CSV e una tavola rotonda per riflettere sulle tante esigenze e volontà che animano il mondo dei Centri di Servizio per il Volontariato. Questi i numeri ed i contenuti dell’importante appuntamento della rete dei CSV, che ha ricevuto i saluti del ministro per i Beni le Attività Culturali e il Turismo, Massimo Bray. Nell’intervento del direttore di CSVnet, Roberto Museo, è racchiusa la missione dei CSV che devono avere ‘un ruolo propulsivo’. Allo stesso tempo è necessario che si passi  da una logica di mera collaborazione fra i CSV a alla piena cooperazione fra gli stessi, quale condizione essenziale per poter esprimere in modo pieno le potenzialità di quei giacimenti di idee ed esperienze che i CSV hanno prodotto in questi anni.

La Conferenza si è conclusa con l’assemblea dei soci, che ha accolto questi e altri spunti, si è concentrata sulla sua articolazione interna, attraverso le riflessioni e gli snodi da affrontare emersi all’interno dei gruppi di lavoro realizzati il venerdì pomeriggio. Questi i temi a cui erano dedicati: promozione; formazione; accompagnamento e consulenza; informazione e comunicazione; servizi logistici e servizi interni; reti ed animazione territoriale.

Su tutto è emersa con più forza la necessità di lavorare insieme, presentarsi come soggetto unico, portatore di competenze e capace di ricavare spazi politici e progettuali innovativi.

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