Ristorante solidale: con JustEat oltre 700 piatti sospesi donati via app

Sono oltre 700 i piatti sospesi raccolti a livello nazionale con l’operazione #unpiattosospesoconJustEat a Milano, Roma e Torino, grazie agli ordini solidali dai ristoranti partner di Just Eat, l’app per ordinare online pranzo e cena a domicilio, che hanno aderito all’iniziativa inserendo nel loro menù online un piatto sospeso al prezzo di 3 o 5 euro.

Superano quota 300 le cene raccolte digitalmente nella città di Milano, grazie alla partecipazione di ristoranti e degli utenti del capoluogo lombardo che dal 6 al 18 dicembre hanno aggiunto al proprio ordine digitale un piatto in più per chi ne ha più bisogno.

La partecipazione dei consumatori italiani in qualità di influencer di solidarietà è stata generosa e ha permesso, grazie al coinvolgimento di Instagram e dei follower, di raccogliere ancora più piatti.

Just Eat ha voluto lanciare una vera e propria catena di solidarietà digitale su Milano, Torino e Roma per rendere i consumatori protagonisti in prima persona dell’iniziativa Piatto Sospeso, facendo leva sulla capacità dei social network, Instagram in particolare, di amplificare i messaggi nella community italiana trasformando l’esperienza digitale in un concreto contributo sociale.

Grazie alla condivisione su Instagram di una foto della propria cena a domicilio, dopo aver acquistato un piatto sospeso, con #unpiattosospesoconjusteat e tag @justeat_it, è stato infatti possibile moltiplicare la quantità di piatti da donare a comunità, case accoglienza e persone senza dimora ospitate in centri e luoghi dedicati, arrivando così a oltre 300 piatti totali consegnati da Pony Zero e dai volontari di Ronda della carità, Cena amicizia e Associazione Fides Casa degli Amici la sera del 19 dicembre e del 20 dicembre.

Condividere per moltiplicare è stato il nostro slogan ad Expo Milano 2015. Questa iniziativa, stimolando la solidarietà attorno al cibo, è coerente con quel messaggio e si inserisce nel sistema di aiuti alimentari che abbiamo creato attraverso l’apertura del Refettorio Ambrosiano, gli empori e le botteghe della solidarietà”, commenta Luciano Gualzetti, Direttore di Caritas Ambrosiana.

“Siamo molto contenti del risultato che abbiamo raggiunto anche quest’anno con l’iniziativa Piatto Sospeso, che non solo dimostra la sensibilità degli italiani verso tematiche solidali e ambientali, ma conferma anche la fiducia che le persone ripongono in progetti a valore mossi dalla concreta volontà di generare un cambiamento e contribuire attivamente alla riduzione di fenomeni che colpiscono la nostra società, primo fra tutti lo spreco di cibo”, commenta Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia.

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