Adolescenti: Facebook apre portale informativo dedicato su privacy e sicurezza

Continuano le novità di Facebook che nelle ultime settimane sta provando a tutelare ed informare il più possibile i suoi utenti. L’ultima trovata è rivolta al target forse più “spregiudicato” di iscritti alla piattaforma: gli adolescenti ai quali il social ha dedicato un intero portale informativo. Sebbene i ragazzi siano più propensi ad utilizzare altri social, più immediati e meno complessi Facebook (vedi Instagram, SnapChat), il crescente sviluppo di fenomeni come il cyberbullismo, l’hatespeech, le fake news hanno fatto sorgere l’esigenza di fornire ai giovani utenti un pacchetto di informazioni dettagliate ma semplici nella fruizione.

È facile pensare che una spinta considerevole verso questa direzione venga anche dalla necessità di adattare il più possibile la piattaforma alle nuove disposizioni prevista dal nuovo Regolamento europeo per la Protezione dei Dati personali che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio. Ricordiamo infatti che nelle scorse settimane, la società guidata da Mark Zuckerberg ha stabilito che i ragazzi tra i 13 e i 15 anni possono iscriversi al social network solo se hanno ricevuto il permesso dei genitori (salvo ovviamente aggirarlo dichiarando di avere 16 anni).

Quali indicazione sono contenute quindi nel nuovo portale dedicato ai ragazzi? Innanzitutto una carrellata di nozioni di base sul social network e informazioni su quali dati la piattaforma raccoglie e come vengono utilizzati; informazioni su come controllare la propria esperienza in materia di sicurezza, segnalazione dei contenuti e su come decidere chi può vedere ciò che si condivide.

Ci sono anche i racconti dei coetanei di tutto il mondo su come utilizzano la tecnologia e i consigli su cosa fare se si ha bisogno di una pausa dai social.

Il Portale è disponibile in 60 lingue, ci sono anche 10 consigli elaborati da Liz Perle, consulente americana che da anni si occupa di giovani. Per costruire il Portale, il social ha parlato con diversi gruppi di teenager in Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Brasile, nei prossimi mesi verranno organizzate altre tavole rotonde”.

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