Agcom multa Sky su pacchetto calcio, Consumatori: “Vittoria”

L’Agcom ha deciso una multa da 2,4 milioni di euro a Sky per le variazioni al pacchetto calcio 2018/2019 e il mancato rispetto degli obblighi di legge in materia di diritto di recesso. Una misura che viene accolta con soddisfazione dalle associazioni dei consumatori.

Il primo a reagire è il Codacons. “La vicenda nasce da un nostro dettagliato esposto in cui denunciavamo la pratica scorretta di Sky che modificava il pacchetto calcio senza fornire adeguate informazioni sul diritto di recesso, alterando così le scelte economiche degli utenti – ha commentato il presidente Codacons Carlo Rienzi – Scorrettezze che il Codacons fa fatto sanzionare prima dall’Antitrust – che lo scorso febbraio ha elevato una multa da 7 milioni di euro – e ora anche dall’Agcom, con la nuova sanzione odierna. Crediamo tuttavia che gli utenti coinvolti nel caso debbano essere indennizzati, poiché le loro scelte sono state condizionate dai comportamenti messi in atto dalla società e puniti dalle autorità competenti”.

Di vittoria dei consumatori parla l’Unione Nazionale Consumatori. “Ottima notizia. Vittoria dei consumatori. Ennesima multa sulla questione del diritto di recesso – commenta Massimiliano Dona, presidente UNC – Il consumatore ha il sacrosanto diritto di essere correttamente informato del diritto di recesso e della sua gratuità, a fronte di modifiche contrattuali. In questi casi vi è il diritto di recesso senza costi né penali da parte degli utenti ed è giusto ricevere un’informativa completa”.

“Esprimiamo forte soddisfazione per la sanzione di 2,4 milioni di euro erogata da Agcom a Sky per la mancata informazione agli utenti a seguito della modifica unilaterale apportata al pacchetto calcio – commenta Federconsumatori – Sky aveva infatti per la stagione calcistica 2018/2019 ridotto l’offerta calcio, trasmettendo ben 114 partite in meno rispetto all’anno precedente. L’Autorità ha ritenuto particolarmente grave la mancata possibilità concessa agli utenti di recedere dal contratto gratuitamente e senza penali. Una pratica che Federconsumatori ha prontamente segnalato all’Agcom e all’Antitrust e che oggi, finalmente, vede la sua giusta e dovuta conclusione”. Federconsumatori chiede che l’azienda informi correttamente gli utenti e considera giusto la possibilità di rimborsare coloro che hanno sottoscritto il pacchetto senza le dovute informazioni sull’offerta.

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