Europe Direct, selezionati 48 nuovi centri in Italia

Selezionati 48 nuovi centri d’informazione Europe Direct in tutta Italia. Molto utili per avere tutte le informazioni e i consigli pratici per un’Europa “a portata di mano”, i centri Europe Direct avranno quest’anno un ruolo sempre più attivo: siamo nell’Anno Europeo dei cittadini, durante il quale il dialogo sul futuro dell’Europa assumerà una posizione sempre più centrale.

I 48 centri selezionati riceveranno finanziamenti dall’UE come previsto dal bando cui l’Italia ha dato prova di grande partecipazione: con 170 candidature è stato  Paese europeo con il record di interesse. D’altronde è sempre più spiccata l’esigenza tra i cittadini italiani di saperne di più sui propri diritti: secondo l’ultimo Eurobarometro, il 67 % di essi desidera infatti avere maggiori informazioni.

La nuova selezione di centri Europe Direct assicura una capillare copertura del territorio nazionale, grazie alla presenza in ciascuna delle Regioni e nelle Provincie autonome di Trento e Bolzano. Particolare attenzione è dedicata al Meridione, dove Regioni come la Sicilia e la Campania (4 centri ciascuna) nonché la Puglia e la Calabria (3 centri) hanno il maggior numero di uffici Europe Direct. Una caratteristica peculiare del quadro italiano è l’eterogeneità degli enti ospitanti:  si va infatti dalle amministrazioni pubbliche centrali e locali (Formez, Regioni, Province, Comuni piccoli e medi) alle associazioni del terzo settore e agli atenei.

La rete di centri di informazione Europe Direct è costituita da uffici che si occupano di comunicazione, forniscono risorse e organizzano eventi. Il loro personale qualificato fornisce informazioni generali sull’UE (eventi di sensibilizzazione, siti web, pubblicazioni, contatti con i media locali) e risponde alle domande dei cittadini in prima persona, al telefono o via e-mail. In particolare, rivolgendosi ad un centro d’informazione Europe Direct si potranno ottenere i seguenti servizi:

  • risposte a domande sui diritti del cittadino europeo, finanziamenti, ecc.
  • un invito a eventi locali di informazione/networking sull’UE
  • documenti e pubblicazioni sull’UE
  • riferimenti relativi ad altre fonti d’informazione
  • recapiti delle organizzazioni e degli organismi competenti.

La Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per la Giustizia, i Diritti fondamentali e la Cittadinanza, Viviane Reding ha dichiarato: “La nuova rete di centri d’informazione Europe Direct che entrerà in attività quest’anno continuerà a spiegare ai cittadini, nella loro lingua, quali sono le ripercussioni delle politiche europee a livello locale. Il caso dell’Italia illustra perfettamente l’importanza di questa rete: le candidature per gestire un centro Europe Direct sono state 170, con un aumento del 24% rispetto al bando precedente. Questo incremento dimostra l’interesse concreto delle realtà presenti sul territorio, a livello sia locale che nazionale, a rafforzare la collaborazione con l’UE a beneficio dei cittadini. Uno dei compiti principali dei centri Europe Direct sarà sensibilizzare il pubblico in merito alle elezioni del Parlamento europeo del 2014: grazie ai loro contatti privilegiati con il pubblico, i centri Europe Direct svolgeranno un ruolo fondamentale, ad esempio organizzando conferenze e dibattiti sul futuro dell’Europa e in particolare sul diritto di voto.”

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