Par condicio, Agcom sanziona Studio Aperto, Tg4 e TgLa7

A un mese dalle elezioni politiche che si terranno il 24 e 25 febbraio, arrivano le prime sanzioni dell’Agcom per violazione della par condicio in campagna elettorale. Le sanzioni riguardano Studio Aperto,Tg4 eTgLa7 che non hanno effettuato il riequilibrio richiesto nelle precedenti delibere; il consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni  ha anche emanato nuovi ordini per Tg3, TgLa7, oltre che nei confronti di Sky. Una multa di  60.000 euro al Tg4 e una di 40.000 a Studio Aperto per eccessiva presenza del Pdl rispetto agli altri soggetti politici all’interno delle edizioni principali dei due Tg. Ai Tg di Ti Media è stata inflitta una sanzione di 100.000 euro per una sovraesposizione di Mario Monti, Movimento 5 Stelle, Rivoluzione civile ed una scarsa presenza di Pdl e Pd.

I nuovi ordini di riequilibrio che, in caso di mancata ottemperanza, potrebbero portare la prossima settimana a nuove sanzioni, riguardano i Tg di TI Media, compreso il TgLa7, per il poco spazio concesso ai piccoli partiti e all’Udc in particolare, il Tg3, per la scarsa presenza del Pdl, e SkyTg24 per una sovraesposizione del Movimento 5 Stelle e una sottorappresentazione di Idv, Fli e Udc.

Intanto il direttore di La7 Paolo Ruffini, durante la presentazione del programma di Gad Lerner “Zeta” annuncia che “l’azienda ricorrerà subito contro la sanzione dell’Agcom”. “Il ricorso parte dal presupposto che la comunicazione politica non è informazione politica: la nostra informazione viene fatta con scrupolo e correttezza” ha detto Ruffini.

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