Rai, Corte dei Conti indaga su sprechi: domani Codacons presenta dossier

Rai sotto attacco per gli sprechi. Dal Corriere della Sera si apprende che la Corte dei Conti ha aperto un’inchiesta sugli sprechi della TV di Stato. Il fascicolo nasce da un esposto presentato dal Codacons e dall’Associazione Utenti Radiotelevisivi relativo al maxi-compenso elargito dall’azienda all’ex calciatore Bobo Vieri per la partecipazione al programma “Ballando con le stelle”, ma si estende ad altri aspetti della gestione dei soldi Rai.

“Finalmente si farà chiarezza sull’utilizzo dei soldi pubblici da parte della rete di Stato – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi che annuncia – Domani porteremo al Procuratore Generale della Corte dei Conti un corposo dossier di oltre 200 pagine, contenente tutti gli sprechi di risorse pubbliche all’interno della Rai, e chiederemo di estendere l’inchiesta a 360 gradi”.

Tra gli altri episodi “emblematici” su cui indagare, segnalati dall’Associazione, c’è il caso della trasmissione di Radio Rai1 “Italia: Istruzioni per l’uso” di Emanuela Falcetti, chiusa nel 2011 senza alcun motivo e sostituita con il programma “Prima di tutto” (all’interno del quale lavorerebbe una giornalista secondo alcuni troppo “vicina” al Direttore Antonio Preziosi), con conseguente crollo degli ascolti: in base ad alcune rilevazioni da 1,3 milioni di ascoltatori pari al 28% di share della Falcetti a 642mila ascoltatori con uno share del 15,42% per “Prima di tutto”.

C’è poi il caso dei compensi elargiti a Paolo Bonolis e Roberto Benigni per il Festival di Sanremo 2009 (secondo indiscrezioni 1 milione di euro al primo e per Benigni la cessione dei diritti delle sue partecipazioni sulla rete pubblica, valutati tra i 350mila euro e i 2 milioni di euro).

Altra nota dolente, il calo della raccolta pubblicitaria da parte della TV pubblica scesa, secondo le rilevazioni Nielsel nel periodo gennaio-aprile 2012, del -17,8% a fronte di una media nazionale del -8,6%.

Ma il dossier che Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi presenteranno domani alla Corte dei Conti contiene anche tutta una serie di clamorosi flop televisivi, costati milioni e milioni di euro ai cittadini italiani: “Balls of steel” (Palle d’acciaio), “Votantonio”, “Wild West”, “Star Academy”, sono solo alcuni programmi trasmessi e chiusi dopo poche puntate. Infine, resta il mistero di trasmissioni di une semplicità imbarazzante, come “Che tempo che fa” o “In mezz’ora”, appaltate a società esterne nonostante la Rai abbia tutte le risorse per realizzarle internamente. “Anche su tale punto, la Corte dei Conti dovrà fare chiarezza” conclude il Codacons.

Un commento a “Rai, Corte dei Conti indaga su sprechi: domani Codacons presenta dossier”

  1. alberto ha detto:

    al sig. Carlo Rienzi

    gli sprechi sono tanti : stipendi da capogiro ai presentatori come fabio Fazio : 2 mil. di euro all’annno di stipendio; la sig.ra Clerici , contratto di 1.800 €. ; €. 2 mil. a sig. Vespa .
    stipendi un troppo elevati , da pagare con i soldi pubblici , sono solo esempi di quei nomi che sappiamo . 100/200 mila euro all’anno , sarebbero più che giusti, forse anche troppi.
    saranno anche bravi e intelligenti, ma mi sembra che si esageri.
    devo dire che fanno bene molti cittadini a non pagare il canone , è ora di finirla.
    saluti,
    alberto