Temptation Island, Iap a Philip Morris su Iqos: rispettare Digital Chart

L’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria (Iap) ha sollecitato Philip Morris al rispetto della Digital Chart, il Codice di condotta per le aziende che fanno pubblicità online, in merito alla pubblicità del riscaldatore di tabacco Iqos durante il programma Temptation Island. Lo fa sapere Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori commentando la decisione: “E’ solo un primo passo verso una maggiore etica nella comunicazione pubblicitaria dei prodotti del tabacco”.

Lo scorso luglio, infatti l’Unione Nazionale Consumatori denunciava che, durante il programma Temptation Island (andato in onda nei mesi estivi su Canale 5), veniva inquadrato l’apparecchio Iqos, il riscaldatore di tabacco prodotto dalla multinazionale Philip Morris: nei momenti clou della trasmissione, alcuni influencer, esibivano questa sigaretta innovativa tenendola in bella mostra, senza che comparisse alcuna indicazione utile a spiegare al consumatore la natura promozionale di questo product placement.

Adesso arriva l’iniziativa del’Istituto di Autodisciplina che invita l’azienda PMI (nonostante non aderisce allo IAP), a tenere conto delle indicazioni della Digital Chart sulla trasparenza dei contenuti promozionali online, anche nel caso, come quello in questione, di “dazioni gratuite” di prodotti. “L’intervento dello IAP -commenta l’avvocato Dona- segna un’altra importante tappa nel percorso per la trasparenze della comunicazione degli influencer e in particolare dei prodotti del fumo, ma non basta. Riteniamo che sia necessario un intervento del Ministro della Salute, da noi più volte sollecitato, per chiarire quali siano i limiti della pubblicità di prodotti innovativi da fumo che, come è evidente, non sono esenti da rischi per la salute: non possono essere trattati come un altro normale prodotto, tanto nella pubblicità tradizionale che in quella più moderna fatta attraverso le celebrities online”.

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