Diritto d’autore, Asso-Consum: sì a norme che considerano le license Creative Commons

Un concreto e pericoloso rischio di censura della libnertà di espressione. Non ha dubbi Asso-Consum quando esprime le proprie perplessità sulla delibera messa a punto dall’Agcom che vorrebbe poter rimuovere contenuti dalla Rete o anche disattivare i siti web in caso di sospette violazioni del diritto d’autore.

Ancora non si sa quando il Consiglio dell’Autorità prenderà la decisione finale che è stata rimandata a dopo l’audizione del Presidente Calabrò alle Commissioni congiunte Cultura e Trasporti del Senato, in programma il 21 marzo prossimo.

“E’ indubbiamente giusto tutelare il diritto d’autore ma è anche vero che la Rete, per sua stessa natura, sfugge a molti dei comuni meccanismi normativi e in molti casi non può essere regolamentata da leggi che ne precedono la creazione e la diffusione su larga scala, ignorandone quindi le peculiarità” spiega Maria Ruggirello, Asso-Consum che  “ritiene necessario elaborare delle norme ad hoc per Internet, che instaurino un equilibrio tra la difesa del diritto d’autore e la garanzia della libertà di informazione e di espressione”.

“Nell’elaborazione di un regolamento in questo ambito non si può non tener conto delle licenze Creative Commons. Qualunque norma che non tenesse presente questo punto si rivelerebbe inadeguata e anacronistica” conclude la Ruggirello.

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