Numeri a sovrapprezzo 899, UNC: si passi ai rimborsi

La multa decisa dall’Antitrust nei confronti di pseudo-servizi di segreteria telefonica, collegati a numeri a sovrapprezzo 899, “è solo una prima vittoria: l’obiettivo è che i consumatori non ricevano mai più sms ingannevoli volti solo a spillare denaro”. Sono le parole con cui Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, ha accolto la sanzione (430 mila euro complessivi) inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Vas Advertising S.r.l., Net Revolution S.r.l., HtNet Limited 2010 e Telecom Italia, per la promozione di servizi di chat a pagamento attraverso numerazioni a sovrapprezzo.

“Lo scorso maggio – ricorda Dona – denunciammo Segreteria.org a seguito di numerose segnalazioni giunte alla nostra Unione da parte di consumatori che segnalavano di aver ricevuto sul loro telefonino un sms che li avvertiva di un messaggio urgente in segreteria. Richiamando il numero si verificava l’infondatezza del messaggio: si trattava, infatti, di un’utenza 899, dal costo, in alcuni casi, fino a 15 euro. Come se non bastasse nel messaggio si faceva riferimento al sito ‘segreteria.org’ che si è rivelato un portale di incontri a pagamento e chat”. La pratica era particolarmente grave perché si parlava di un inesistente “messaggio urgente”. Conclude Dona:  “Apprezziamo la restituzione da parte di Telecom delle somme indebitamente pagate da alcuni consumatori, ma ci aspettiamo che l’azienda faccia di meglio rimborsando tutti coloro che sono caduti nel tranello e non solo quanti hanno presentato un reclamo”.

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